INCUBO VELO OK, FUNZIONA O  NO? ECCO QUELLO CHE BISOGNA SAPERE

AutovelokSpuntati come funghi lungo le strade, i Velo Ok non possono certo dire di passare inosservati, nelle loro appariscenti colonnine di color arancione. Noti anche con il nome di Speed Check, questi autovelox si trovano nelle strade che conducono verso i centri abitati e sovente se ne possono trovare diversi in serie, uno dietro l’altro. Il motivo della loro successione è semplice: dissuadere il guidatore dall’accelerazione dopo aver superato il primo apparecchio.

L’effetto che i Velo Ok vogliono incutere nei guidatori è quello deterrente, una dissuasione psicologica. Al loro interno, infatti, può venire montata una telecamera di rilevamento, ma la colonnina può anche essere lasciata vuota. Chiaramente, questa ragione risiede nei costi, ma è proprio questa incertezza a determinare il loro funzionamento. Non conoscendo quali sono gli Speed Check attivi, infatti, gli automobilisti sono in ogni caso portati a mantenere la velocità richiesta dal primo Velo Ok, per evitare una salata multa.

Fin qui potrebbe essere tutto chiaro, non fosse altro che i Velo Ok vengono installati anche senza rispettare le norme vigenti, fissate in due circolari del Ministero dei Trasporti firmate rispettivamente nel 2012 e nel 2013. I Speed Check sono legali se al loro interno vengono installati apparecchi per la misurazione della velocità precedentemente approvati dalla legge, ma nella maggior parte dei casi questo non avviene. Le amministrazioni dei numerosissimi Comuni italiani che li utilizzano, come Torino, potrebbero anche essere accusate di danno erariale, poiché hanno comprato dispositivi irregolari attraverso i fondi versati dai loro contribuenti.

Per rimanere nella legalità ai vari Comuni rimangono così da percorrere due strade: essi possono chiedere a un vigile di presenziare durante il funzionamento degli apparecchi oppure disattivare tutti i Velo Ok.

Il problema di questi autovelox e delle multe selvagge si presenta lungo le strade di scorrimento urbano e su quelle extraurbane per le quali il prefetto ha predisposto dei controlli automatici. Il discorso è infatti differente per i centri urbani, luoghi nei quali la legge non consente l’installazione di autovelox e rilevatori di velocità totalmente automatici. Insomma, se vedete un Velo Ok attivo e senza un agente di polizia che lo presidia, allora sappiate che vi trovate di fronte a un apparecchio fuorilegge. E che la multa che vi potrebbe essere eventualmente fatta è contestabile.(LIBERO.IT)

About Lorenzo Applauso (2163 Articles)
Iscritto all'ordine nazionale dei giornalisti, già direttore e fondatore della testata giornalistica italianews24.net e attualmente alla direzione di Casertasera.it. Collaboratore di numerose testate nazionali e locali.

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