L’ESPERIENZA DI MADDIE L’INGLESINA, A PIEDIMONTE DA QUALCHE MESE PER UNO STAGE

20160510_095935[1]Piedimonte Matese. Sicuramente molti avranno visto passeggiare per le strade della città Maddie l’inglesina. Un viso solare, sorridente con caratteri tipici di chi è originario dell’Inghilterra. Tuttavia, in molti non sapranno il motivo del soggiorno di Maddie qui, in una piccola città come Piedimonte. Una ragazza alla mano, con un’impressionante padronanza della nostra lingua, specialmente del congiuntivo e del condizionale! Noi abbiamo avuto il piacere di intervistarla per saperne di più:

Maddie, da quanto tempo sei a Piedimonte e per quale motivo?
“Sono di Preston, vicino Manchester. E’ dal mese di ottobre che sono qui per uno stage, come assistente di lingua inglese presso l’istituto industriale e agrario; nello specifico mi occupo di conversazione con gli alunni e alloggio nel convitto dell’istituto agrario”

Hai avuto difficoltà nell’ambientarti, e soprattutto come è stato il tuo primo approccio con gli abitanti di Piedimonte?
“All’inizio sì è stato abbastanza difficile comprendere il dialetto della zona, però tutto è stato all’inizio. Non mi sono spaventata e allora ho capito che forse la soluzione migliore era quella di uscire il più possibile, stare con gli altri. Decisi che sarebbe stato ideale trovare un bar, mi ha dato modo di conoscere gente e soprattutto di parlare, così pian piano mi sono abituata ad andarci; inoltre mi ha aiutato tanto recarmi alla biblioteca comunale dove tutti sono stati molti utili anche per lo studio e la lettura dei libri. E’ stato proprio questo ambiente ad aiutarmi, lo frequento ogni giorno dato che alloggio vicino. Proprio lì sono venuta a conoscenza della Regesta Cantorum, avendo così la possibilità di aumentare le amicizie e il dialogo. Nel complesso posso dire che le persone sono state tutte amichevoli”.

Hai detto di occuparti di conversazioni in inglese con gli studenti. A tal proposito, come ti sono sembrati?
“All’inizio ero molto spaventata perché non ho avuto esperienza nel campo dell’insegnamento, e anche i ragazzi non erano molto pronti e abituati ad avere un’altra persona in classe; purtroppo è difficile fare conversazione quando si è in un gruppo, però singolarmente sono tutti bravi ragazzi, anche se hanno un po’ vergogna di parlare in inglese! Mi ha agevolato fare test orali individuali, solo così ho avuto modo di scoprirli uno ad uno”.

Maddie, un’ultima domanda: tra poco andrai via. Qual è il ricordo più bello che conserverai? Una volta tornata in Inghilterra e ti chiederanno della tua esperienza, come ti piacerebbe ricordarla?
Per me è stata una grande esperienza di crescita, anche se ci sono stati momenti in cui non andava bene; questo è un piccolo paese, e allora quando non hai qualcuno con cui uscire, bisogna capire come sfruttare il tempo libero. Pensa che io faccio solo 12 ore settimanali a scuola, devo sfruttare tutto il resto che mi rimane facendo qualcosa!Però devo dire che anche questa piccola solitudine mi ha aiutata a maturare, trovando un’arte perché io credo sia un’arte capire come sfruttare il tempo! Nel mio tempo libero ho letto tanto, ho studiato la storia dell’arte perché rientra nel percorso universitario che ho intrapreso nel mio paese. Mi è stato molto utile venire in questo paesino, è stata una sfida… Non ci sono inglesi! Quando mi chiederanno di parlare dei cittadini, sicuramente ne parlerò in maniera positiva: sono persone calorose che ti salutano anche se non ti conoscono, cosa che invece non succede in Inghilterra! E poi usano salutarti con i baci sulla guancia… In Inghilterra invece ci salutiamo solo con le mani! Le persone fin da subito sono state disponibili e poi non mi hanno mai derisa quando sbagliavo qualche parola, ma sono sempre state pronte ad aiutarmi. Davvero conserverò un bel ricordo di voi tutti!”

 

About Valentina Monte (840 Articles)
Giornalista Pubblicista iscritta all' Ordine dei Giornalisti della Campania

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