COME SI DICE? NEL NUOVO APPUNTAMENTO DUE COSTRUTTI A NOI FAMILIARI, SCOPRIAMO LA CORRETTA FORMA

GRAMMATICAMENTETorna un nuovo appuntamento con Gramm@ticamente. Questa volta ci soffermeremo su vari costrutti presenti nel nostro parlato, costrutti che spesso ci traggono in inganno.

Dentro il, dentro nel: Il costrutto dentro nel è abbastanza frequente soprattutto al Nord; la grammatica ci dice che dentro, quando usato in qualità di preposizione, può essere costruito sia con il (per es. La camicia è dentro il cassetto), sia con l’ausilio della preposizione a (La camicia è dentro al cassetto); la preposizione di è invece utilizzata solo davanti ai pronomi personali: dentro di noi, dentro di me, ecc. Di conseguenza, ricordiamo la suddetta regola a cui attenersi: “Guarda dentro alla valigia”, “La camicia è dentro l’armadio”, “Guarda dentro di te per scoprire chi sei”.
Il costrutto con nel è nato dal bisogno di rafforzare il concetto di dentro, un rafforzamento non proprio giustificabile, a meno che non dentro non sia usato come valore avverbiale  “Sono dentro fino al collo”, “Vedo ben dentro nella faccenda”.

Davanti al, davanti il: La forma raccomandata è la seconda, dunque davanti al.
In passato, erano usati quattro modi: davanti il, davanti di, davanti da e davanti a, forme presenti in Boccaccio e Petrarca:
“Si trovò un giorno… davanti da lui” (Boccaccio)
“Passando un giorno davanti la casa dove la bella donna dimorava” (Boccaccio)
“Il presente davanti di voi sarà posto” (Boccaccio)
Queste forme, tuttavia, col passare del tempo si indebolirono, fino quasi a scomparire. Restò solo la quarta forma, davanti a, come scrisse Petrarca “Così davanti a’ colpi della Morte Fuggo”
A presto con un nuovo appuntamento!

About Valentina Monte (840 Articles)
Giornalista Pubblicista iscritta all' Ordine dei Giornalisti della Campania

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