UN VIAGGIO ALLA SCOPERTA DELLE FIGURE RETORICHE! |PARTE I|

GRAMMATICAMENTENuovo appuntamento con Gramm@ticamente, questa volta soffermandoci su alcune figure retoriche, come segnalato da un nostro caro lettore. Durante l’anno scolastico, gli studenti sono “costretti” ad analizzarle in poesie o analisi del testo, causando non pochi disagi! Cerchiamo di sintetizzare le più ricorrenti in un semplice schema alla portata di tutti spiegando, innanzitutto, che le figure retoriche possono classificarsi in figure di significato (basate sul trasferimento di significato da un espressione a un’altra) figure di parola (riguardanti l’espressione linguistica) figure di pensiero (riguardanti le idee).
Appartengono alle figure di significato:
Eufemismo: esprime un concetto usando parole che ne attenuino il significato spesso “crudo”. Per es. E’ passato a miglior vita ( per non dire “è morto”); Terza età (al posto di vecchiaia);
Iperbole: indica un’esagerazione. Per es. “Lo dissi mille volte”, “E’ un secolo che non ci vediamo”;
Sineddoche: esprime un’immagine per mezzo di un’alta che la comprende, la parte per il tutto. Per es. “Tornare al tetto”;
Metonimia: esprime un concetto attraverso lo scambio di due parole che si relazionano. Per es., “Mangiare un piatto di minestra”, “Avere del fegato”, “Bere un bicchiere”, etc.;
Sinestesia: accostamento di parole in contrasto che si riferiscono a diverse sfere sensoriali. Per es., “Un fiore dall’odore luminoso”, “Ho ascoltato una musica che aveva un suono ruvido”;
Antonomasia: uso di un nome comune o un epiteto, al posto di un nome proprio. Per es., Il Pelide (per indicare Achillle), il Vate (per indicare D’Annunzio), etc.;
Litote: figura che attenua la chiarezza con cui si presenterebbe un concetto, un giudizio. Per es.,”Quell’uomo non è uno stinco di santo”;
Metafora: sostituisce a un oggetto il termine proprio di un altro secondo un rapporto di analogia. Per es. “Il leone è il re della foresta”;
Perifrasi:si usa per esprimere un concetto con un’espressione più lunga ed elaborata. Per es., “Colui che tutto move ( =Dio)”, Dante.

Continueremo il viaggio nelle figure retoriche nel prossimo appuntamento in vista degli esami di maturità! A presto!

 

About Valentina Monte (840 Articles)
Giornalista Pubblicista iscritta all' Ordine dei Giornalisti della Campania

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: