|VIDEO|IL DIRETTORE DELLA COLDIRETTI CAMPANIA LOFFREDA IN ESCLUSIVA SULL’EPIDEMIA OVINI:”FA PAURA LA BUROCRAZIA NON L’EPIDEMIA”

 

loffredaPiedimonte Matese. Oltre 300 animali morti in Irpinia, tra Bagnoli e Laceno, a causa della blue tongue  non lascia tranquilli nemmeno i pastori del Matese e dell’alto casertano in genere, in merito all’epidemia degli ovini “Lingua blu’. Coldiretti lancia l’allarme. “Fa paura la burocrazia, non la malattia. Qualcuno dovrà pagare per i danni agli allevatori”, denuncia il direttore di Coldiretti Campania e Avellino, Salvatore Loffreda, a margine dell’incontro con oltre duecento allevatori giunti da tutta la Campania a Bagnoli Irpino (Avellino) per discutere della spinosa problematica della blue tongue, la febbre catarrale degli ovini che sta abbattendo interi greggi.  “La Regione Campania ha acquistato i vaccini e nessuno è andato a ritirarli all’Istituto Zooprofilattico di Portici – sostiene Loffreda – ormai la vaccinazione è inutile, oggi ci troviamo con un gregge debilitato e malato. Bisognava fare prevenzione mesi fa, non certamente adesso. Qualcuno dovrà risarcire gli allevatori per il mancato reddito e per il blocco della movimentazione degli animali, ennesima batosta alle già dissestate economie delle imprese zootecniche campane”.Noi abbiamo sentito il direttore a margine dell’incontro.

CHE COSA E’ LA BLOU TONGUE (LINGUA BLU)

La febbre catarrale degli ovini, piu’ comunemente conosciuta come Blue tongue (BT), e’ una malattia infettiva, non contagiosa, dei ruminanti trasmessa dagli insetti vettori. L’agente eziologico e’ un virus appartenente alla famiglia Reoviridae, genere Orbivirus, del quale si conoscono 24 sierotipi. La loro patogenicita’ e’ variabile e, benche’ tutte le specie di ruminanti siano recettive, la malattia si manifesta in forma grave negli ovini, con sintomi caratterizzati da infiammazione, congestione, edema a carico della regione della testa, emorragie ed ulcere delle mucose.

EPIDEMIOLOGIA

Il virus della BT è trasmesso da insetti appartenenti al genere Culicoides, e la diffusione della malattia nel mondo è compresa in un’area geografica delimitata approssimativamente tra il 53° parallelo Nord e il 35° Sud, dove esistono le condizioni climatiche ed ambientali idonee al ciclo vitale degli stessi.

About Lorenzo Applauso (1969 Articles)
Iscritto all'ordine nazionale dei giornalisti, già direttore e fondatore della testata giornalistica italianews24.net e attualmente alla direzione di Casertasera.it. Collaboratore di numerose testate nazionali e locali.

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