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IL PONTE MARGHERITA NON APRIRA’ PRIMA DI MAGGIO.E’ QUANTO EMERGE DAL VERTICE DI STAMANI IN REGIONE

cirioliNapoli. Incontro in regione stamattina in merito alla questione del Ponte Margherita, come è noto,   chiuso dallo scorso mese di gennaio. Erano presenti i membri della 7° commissione, regionale, il dr Bartocci responsabile  delle infrastrutture, il comitato “Pro ponte”, il consigliere di   opposizione della Provincia di Caserta Landi, il commissario prefettizio di Piedimonte Matese e il sindaco Salvatore Cirioli di Alife. Nella discussione è emersa la volontà della Regione di non sottrarsi alle prove di carico della struttura e l’impegno a vigilare sull’operato della provincia che stamattina ha presentato il cronoprogramma degli interventi da farsi per la messa in sicurezza della struttura. Entro fine anno, era prevista la riapertura ma a conti fatti, è quanto emerge dal vertice regionale, il ponte non aprirà prima del prossimo mese di maggio. Il comitato Pro ponte ha anche annunciato una energica forma di protesta.

I PARTICOLARI NEL COMUNICATO STAMPA

 Si è tenuta stamane, 5 ottobre, una nuova audizione indetta dalla VII Commissione Ambiente, Energia e Protezione Civile della Regione Campania per fare il punto sulla questione Ponte Margherita. Dopo la richiesta del trasferimento delle competenze, inoltrata dal Comune di Alife sotto richiesta del Comitato Pro Ponte, stamane si è discusso sullo stato dei fatti, visto che il presidente facente funzioni della Provincia di Caserta e Sindaco di Dragoni Silvio Lavornia ha annunciato la variazione di bilancio che permetterebbe di continuare l’iter procedurale per l’inizio dei lavori al Ponte Margherita. Presente Ruggero Bartocci, Dirigente con Funzioni di supporto tecnico-operativo alla D.G. per la mobilità della Regione Campania, che ha illustrato il cronoprogramma inviato dalla Provincia, assente perché in corso il consiglio provinciale. Stando a quanto previsto dal cronoprogramma i lavori saranno messi a gara quanto prima, entro il 31 dicembre ci sarà l’individuazione della ditta, entro febbraio i lavori e dopo 90 giorni la conclusione degli stessi con consegna prevista, dunque, per maggio 2017. Lavori che prevedono una serie di interventi quali la messa in sicurezza, il rinforzo metallico, le riparazioni sulle ali di appoggio. “Mi farò portavoce riferendo alla Provincia la disponibilità da parte del Comitato Pro Ponte a far fare a spese dei cittadini le prove di carico. Da parte della Regione non ci sarà nessun motivo ostativo che li impedisca”, ha precisato Bartocci.

Dunque l’intervento del sindaco di Alife Salvatore Cirioli: “l’ennesima assenza della Provincia è sconcertante, un Ente che parla attraverso la stampa ma che è assente ai tavoli istituzionali. Ci troviamo in una situazione drammatica e ci sentiamo presi in giro perché in riunioni importanti era stato dato questo ottobre come consegna dei lavori, poi dicembre e adesso addirittura maggio 2017. I cittadini duramente colpiti da questo disagio non possono più aspettare, ogni attività che muore è un fallimento del nostro territorio”.

Antonio Vocile, subcommissario del Comune di Piedimonte Matese, ha proseguito: “stiamo parlando di un’arteria fondamentale e la cosa grave è che non si è ben pensato ad una viabilità alternativa, le due opzioni che ci sono creano non pochi disagi. Una chiusura invalicabile del ponte non avrebbe lasciato margini di dubbio sulle gravi condizioni che si dichiarano esserci”.

Gianfranco Di Caprio, assessore del Comune di Alife: “una vicenda gestita in maniera superficiale, basata solo ed esclusivamente su prove sui materiali, nessun riscontro sulla proposta di fare prove di carico sia statiche che dinamiche e poca oculatezza sulla valutazione di un percorso alternativo”.

Rocco Landi, consigliere provinciale di minoranza e sindaco di Valle Agricola ha intavolato la delicata questione variazione di bilancio che tra le altre cose non era stata messa neppure all’ordine del giorno del consiglio provinciale di oggi.

A farsi da portavoce dei cittadini soprattutto Fiorella D’Angiolillo, legale del Comitato Pro Ponte, “la Provincia deve assumersi le sue responsabilità, l’impegno delle risorse con la variazione di bilancio è l’ennesima trovata pubblicitaria per questa vicenda. L’attuale momento storico ci dice che non possiamo continuare a fidarci di loro”. Oculato l’intervento di Alfredo Di Pinto, architetto del Comitato Pro Ponte: “un approccio approssimativo alla problematica. Le prove fatte non possono essere esaustive. In questo modo si sperpera denaro pubblico per interventi ad un ponte che di fatto sarà poi demolito. Non è legittimo fare prove solo sui materiali. Si tratta di una problematica che va valutata nella sua organicità, il ponte in questione è una struttura ad arco che più si carica e più è resistente. Ci sono senza dubbio problemi legati alla vetustà perché non è stata mai fatta manutenzione ne ordinaria ne straordinaria”.

Mirato l’intervento di Vincenzo Viglione, del Movimento 5 stelle e componente della VII Commissione che da tecnico, dopo aver  visionato il cronoprogramma contenente gli interventi a farsi, non ha potuto che costatare l’importanza delle prove di carico che di fatto non sono state fatte. “Sulla base di che cosa sono stati programmati quel tipo di interventi?”, la domanda di Viglione. A chiudere l’intervento del presidente del Comitato Pro Ponte Pino Della Rossa: “Delusi dalle lungaggini, dalle bugie sui tempi della riapertura, dall’atteggiamento ostativo da parte della Provincia. Amareggiati dal fatto che persino carichi speciali sono passati sul ponte durante  il lungo periodo che è stato aperto. Aiutateci perché stiamo in serie difficoltà”. Presidente che ha consegnato alla Commissione i verbali dove la Provincia si impegnava a riaprire il Ponte per dicembre.

Il punto è stato fatto dal presidente della VII Commissione Gennaro Oliviero che ha ribadito il parere favorevole alle prove di carico e da parte sua l’impegno a chiedere che la Regione Campania attraverso il Genio Civile vigili sulla vicenda. Dal Comune di Alife, invece, l’impegno a chiedere l’intervento della Prefettura di Caserta. Nessuna buona notizia per il Comitato Pro Ponte che si è dichiarato pronto a interventi forti da parte dei cittadini, ormai stanchi per questa situazione di impasse, ma molta disponibilità da parte della Regione e dei Comuni interessati.

 

Informazioni su Lorenzo Applauso (681 Articles)
Iscritto all'ordine nazionale dei giornalisti, già direttore della testata giornalistica italianews24.net e attualmente alla direzione di Casertasera.it. Collaboratore di numerose testate nazionali e locali.

3 Commenti su IL PONTE MARGHERITA NON APRIRA’ PRIMA DI MAGGIO.E’ QUANTO EMERGE DAL VERTICE DI STAMANI IN REGIONE

  1. Bene gli sta a tutti quei lecchini che fanno culo e camicia con la politica..Lavornia appena si è seduto in poltrona..A scritto che il suo primo impegno era per il ponte margherita..Bravo sindaco..si a provveduto a farlo sigillare..Tanto prima o poi anche tu passerai nella trafila della giustizia.!! Pezzenti fate figure di cacca una dietro l’altra..nn sapete comandare un comune,figuriamoci un intera prv..Dovete starvene a casa…che ne anche li sapete comandare…

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  2. Vincenzo D'Agostino // 6 ottobre 2016 alle 10:57 // Rispondi

    L’anno prossimo ci sono le elezioni amministrative a Dragoni ecco perché il ponte Margherita non potrà essere aperto prima di quella data, un po’ di retorica elettorale in vista delle amministrative future se il problema viene risolto prima l’elettorato è preso da quella maledizione tipica del genere umano che è quella di dimenticare.

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  3. Pasquale DE PASQUALE // 12 novembre 2016 alle 19:46 // Rispondi

    sono Pasquale DE PASQUALE di DRAGONI. Vorrei parlare di una conseguenza che io e tantissimi altri siamo costretti ad affrontare grazie ai nostri pseudo amministratori. ieri sera 11 novembre , ho percorso , come spesso accade ,per la quarta volta la strada che da Alvignano porta a Piedimonte matese. il tempo era pessimo con una pioggia intensa. Il pericolo è presente ogni dieci metri,il primo ponte che incontriamo a 6-700 metri dalla prima rotonda è completamente allagato, vedo un camion arrivare, ci incrociamo sul ponte, mi fermo completamente prevedendo una nuvola di acqua che mi oscura la visibilità. cazzo…… ma nessuno si accorge che le canaline che fanno defluire l’acqua sono otturate o addirittura assente. mi è andata bene, la mia esperienza di guida è ferrata, ma……..è cosi per tutti?. Faccio altri 5-600 metri e mi trovo sul nuovo ponte…..prima del quale finisco in una grossa buca, li mor……………..di questi stronzi che camminano con le fette di prosciutto sugli occhi. All’imbocco del ponte nella prima curva anche questa completamente allagata, rischio di finire in una acacia, l’albero è cresciuto all’interno del paracarro nella carreggiata. Superato indenne la prova del ponte affronto la prima curva dopo il ponte e prendo ancora una buca. queste buche appaiono e scompaiono tutti i giorni, questo apparire e scomparire è dovuto alla PESSIMA ma dico PESSIMA qualità del lavoro di pavimentazione. inizio il tratto verso Piedimonte e sono costretto a guidare a zig zag visto i rivoli (abbondanti) di acqua che scorrono sulla carreggiata sotto le ruote con tutti i pericoli del caso. ma questi RIVOLI….non dovrebbero defluire nel fosso laterale? proseguo con questo modo ANOMALO fino a Piedimonte. Al ritorno, sul primo ponte dove ho rischiato l’allagamento dal camion, il lago di acqua è ancora li nonostante non piovesse più , riduco la velocità a minimo, ma non basta l’acqua entra nel motore e la macchina si spegne………due persone anziane in macchina e ………..m……t……i di questa banda di parasiti (una S volutamente , perchè due S sono troppo per questa banda di PARASITI). tralascio di dire tutte le bestemmie e maledizioni per coloro che hanno causato tutto ciò. Voglio comunque fare una CONSIDERAZIONE. Questa strada è GIORNALMENTE percorsa da : carabinieri, polizia, polizia municipale dei vari paesi, tecnici di vari enti , finanza, forestale,amministratori dei paesi interessati, al responsabile politico addetto alla viabilità, personale dell’ente Provincia,per ultimo il Presidente FF della provincia SILVIO LAVORNIA……………… almeno spero che i suoi molteplici IMPEGNI glielo permettono. a loro dico: ma aspettate che vi sia sempre il MORTO per fare qualche cosa voi che avete voce in capitolo? io e penso molti altri ci VERGOGNIAMO ad essere rappresentati da PARASITI::::PARASITI::::PARASITI.

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