SOPRA- , IL PREFISSO CHE RADDOPPIA

GRAMMATICAMENTETorna il consueto appuntamento con Gramm@ticamente, lo spazio dedicato alla lingua italiana, questa volta dedicandoci ai prefissi che raddoppiano.
Nella nostra lingua esistono dei prefissi di parole composte che richiedono il raddoppiamento della consonante iniziale del secondo componente; uno di questi è –sopra, pertanto si raccomanda di scrivere soprattutto con due t.
Diamo anche uno sguardo all’origine etimologica del suddetto prefisso:
in origine si aveva sopra ad, divenuto successivamente per il fenomeno di elisione soprad- (per questo motivo, ad esempio, sopraffare era divenuto soprad-fare, soprannomesoprad-nome, ecc.) Si è poi verificato il fenomeno dell’assimilazione della d finale del prefisso alla consonante iniziale della parola seguente, avendo di conseguenza il fenomeno del raddoppiamento della consonante. Da qui le attuali forme sopraffare, soprannome, ecc. Tuttavia, oggi, la regola del raddoppiamento non è sempre rispettata, e pertanto ci si imbatte in forme come sopratutto, sopravalutare, sopraluogo; forme che non dovrebbero essere prese in considerazione.
Ricapitolando: i prefissi come sopra- e sovra- necessitano quindi del raddoppiamento della consonante iniziale della parola che segue  → soprattutto, sopraffare, sopracciglio, sopralluogo, ecc.
A presto con un nuovo appuntamento!

About Valentina Monte (844 Articles)
Giornalista Pubblicista iscritta all' Ordine dei Giornalisti della Campania

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