ROMA: “VOCI DI DONNE” APPRODA ALLA CAPITALE, AL CONSOLATO GENERALE DEL PERÙ. CASAURA, ORGOGLIO RUVIANESE

Roma. Poco meno di dieci giorni, è ormai iniziato il countdown per un evento di spessore che sa di cultura e di amore per una terra lontana ma così vicina, indirettamente, alle nostre radici che risiedono nell’Alto Casertano. Stiamo parlando di un importante appuntamento, per cultori e non, al Consolato Generale del Perù a Roma, in via Sibari con lo scrittore Giovanni Casaura per la presentazione dei primi due romanzi della sua ultima trilogia (Voci di donne) : “Un giorno come un altro” e “Iluminada”.  L’incontro con l’autore, volto noto nello scenario campano, nazionale e internazionale, nato a Ruviano, piccolo comune dell’Alto Casertano e fortemente legato alla propria terra natia da un vincolo indissolubile, è previsto per il giorno venerdì 7 Aprile, dalle ore 15 alle 17. L’evento, organizzato dal Consolato Generale del Perù a Roma e da Peruanos en Italia con  il Patrocinio Istituzionale dello stesso Consolato Generale, vedrà la partecipazione del Sig.  Ministro José Antonio García, Console Generale del Perù a  Roma, l’artista  M° Alessandro Trani, la  conduttrice del programma Cafecito di Radio Peruanos  en Italia. 

 Ma veniamo all’opera. La trilogia “Voci di donne” ha, per l’appunto, al centro della scena la figura femminile. Nel secondo romanzo tutto è incentrato su Iluminada, con la cui nascita si era concluso “Un giorno come un altro”. La protagonista si presenta come una bimba che patisce terribilmente l’amore negatole dalla madre che, agli inizi della vicenda, al momento del parto le aveva addirittura lanciato contro una maledizione. Una sofferenza grande quanto un lutto se il tutto viene contestualizzato in una prospettiva psicodinamica. Sarà proprio la negazione di quest’affetto così indispensabile a creare in Iluminada un vuoto insanabile che la stessa cercherà ininterrottamente di colmare nel corso della propria vita rappresentata da un pendolo che oscilla tra la voglia irrefrenabile di amore e l’irreparabile senso di colpa. Amore e terrore. Luci ed ombre. Continui chiaroscuri si accendono sulla sfera intima di Iluminada caratterizzata da quella continua ricerca di soddisfare i propri desideri in azioni potenzialmente pericolose che la porteranno, sul calare del sipario, alla catastrofe più totale: alla fine, oseremmo dire. Sullo sfondo, le difficili condizioni socio-politiche del Perù e dell’Argentina, il tutto contestualizzato nella cornice storica di fine Novecento, elemento indispensabile per la costruzione psicologica dei personaggi. La presentazione di due opere di tale spessore mette il nostro conterraneo Casaura nella condizione di rendersi fautore e portavoce di un prezioso canale di conoscenza su un mondo lontano ma così vicino a noi per moltissimi aspetti come il Perù. Un appuntamento autorevole sì, ma soprattutto umano, introspettivo e riflessivo sulla figura della donna e sul complesso di valori che ne dipingono i tratti più unici di una silhouette di pensiero così poliedrica. L’appuntamento raddoppia con l’incontro del giorno successivo, sabato 8 Aprile, al Teatro Il Pidocchietto ad Aprilia. L’evento, organizzato da Antonio De Filippo, socio dell’Associazione culturale “Noi, i libri e…” e da “Sfera Magazine” e ha il Patrocinio della Città di Aprilia, del Comune di Ruviano e della Provincia di Caserta, vedrà la partecipazione dell’artista  M° Alessandro Trani, la giornalista Marilena Ferraro del giornale online “Sfera Magazine”,  la Presidente dell’Associazione culturale “Noi, i libri e…” Sabrina Braga. Prevista la presenza anche di una rappresentanza della Comunità Peruviana di Aprilia e di  personalità e associazioni culturali.

“C’è la volontà di rappresentare il ruolo che purtroppo la donna è stata costretta ad incarnare come oggetto di piacere o di sottomissione, soprattutto in un momento storico in cui erano ancora presenti elementi di discriminazione. Questa trilogia nasce propria per dare voce alle donne, cosa rara nella letteratura romanzesca. Di solito si è sempre “la donna di”, “la moglie di”, in questo contesto invece, Iluminada è quella figura femminile che si riappropria dei propri spazi d’azione ed espressivi. Non è altro che un possesso di se stessa su cui si accendono i riflettori dell’intera storia.”

Giovanni Casaura mette da anni nero su bianco.  La sua vita, divisa tra Ruviano, paese natio, e San Fermo della Battaglia, si contraddistingue per un amore illimitato rivolto al Sud America, in particolare al Perù dove ha scelto di ambientare il primo romanzo della trilogia e con esso anche Iluminada in cui si aggiungerà, inoltre, lo scenario dell’Argentina.  È stato premiato in Concorsi internazionali e ha vinto l’edizione 2007 del “Premio Matteotti della Presidenza del Consiglio dei Ministri” con “L’erede del Podestà”, il romanzo iniziale della nota e fortunata trilogia “Vita di un uomo normale”.

Sette ed otto Aprile, due giorni in cui due culture si incontreranno nel cuore dell’Italia attraverso il verbo di un nostro conterraneo, Casaura, orgoglio campano nei cuori di chi l’ha vissuto e cresciuto, nel cuore della sua gente e del suo paesello: Ruviano.

 

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Collaboratrice/Speaker Casertasera.it

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