PIANA DI MONTE VERNA – UNA MANIFESTAZIONE MUSICALE E RELIGIOSA PER RICORDARE IL MIRACOLO DEL 21 MAGGIO

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|Chiara Fiorillo| Piana di Monte Verna. Il 21 maggio 1860, a Piana di Monte Verna, il cattivo tempo minacciava la totale distruzione del paese: temporali, venti, lampi, tuoni cadevano intorno alla Chiesa, senza però colpirla. Il popolo era atterrito.In chiesa, i fedeli Tommaso Camerota, Francesco Insero e il sacrestano Raffaele Camerota di Ferdinando pensarono di calare dalla nicchia la statua della Santissima Immacolata Concezione per esporla alla pubblica venerazione.Nel farlo, notarono però che la statua era bagnata. Chiamarono subito il parroco Antonio della Vecchia che, dopo una preghiera, salì sulla nicchia e constatò che c’era un foro nella divisione dei capelli della statua, da cui scorreva “tanto umore acquoso glutinoso”, che si spargeva sulla testa e sul manto. Erano presenti, insieme ad altri, anche i sacerdoti Antonio Colberg e Michele Mone. L’avvenimento si divulgò in breve tempo e immediatamente tanti pianesi giunsero in chiesa, gridando al miracolo. Il parroco informò don Luigi Ricci, che si recò con don Luigi Abbatelli e don Giovan Battista la Porta in chiesa per constatare l’evento miracoloso.Il giorno seguente, persone di ogni ceto e condizione sociale, provenienti dai paesi circostanti, si recarono a ringraziare la Santissima Vergine in segno di riconoscenza.Da tale evento, il popolo pianese ha solennizzato il 21 maggio di ciascun anno. Anche la piazza antistante la Chiesa ha preso poi il nome di Piazza XXI Maggio, per ricordare l’evento miracoloso.Anche quest’anno, il miracolo del 21 maggio sarà ricordato con una manifestazione musicale e religiosa. Il 21 maggio mattina, ci sarà una processione con i bambini della Prima Comunione e i tradizionali quattro gigli sorretti da ragazze. Alle ore 11:00, la messa solenne e, durante la messa della sera, alle 18:30, la consacrazione dei bambini all’Immacolata.A partire dalle ore 20:30, poi, i ragazzi della Corale di Piana e della Schola Cantorum, diretti dal maestro Luigi Morelli, presenteranno brani inediti e antichi inni composti dal Parroco De Vivo alle fine del 1800. Questi ultimi sono stati, di recente, musicati dal giovane talento pianese Giuseppe Cammarota.La veglia musicale sarà animata anche dagli altri cori locali: il Piccolo Coro dell’Immacolata, il coro Lodate Maria, il coro Magnificat di Villa Santa Croce e il coro gregoriano Laudate Dominum.Nel corso della serata, inoltre, dopo la calata dalla nicchia della statua dell’Immacolata, si darà la possibilità ai presenti di vedere il foro sul capo di Maria, da cui sgorgò il sudore miracoloso. Sarà esposto anche l’antico manoscritto contenente la Cronaca del Miracolo e gli inni.

 

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Journalism Student at City, University of London. Writing, reading and travelling make me breathe. Currently reporting for Casertasera.it.

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