I VIGILI DEL FUOCO, GLI “ANGELI” DI TUTTI NOI: SPESSO MALTRATTATI DALLE ISTITUZIONI.IL GOVERNO SI DIA UNA MOSSA

Lorenzo Applauso|Il loro motto è correre, soccorrere, salvare, arrangiarsi. Tutto  in rigoroso silenzio,  senza lamentarsi con un organico al di sotto dello standard . Pochi mezzi, dunque e pochi uomini : sono circa 40 per turno nei cinque distaccamenti: Piedimonte Matese, Mondragone, Teano, Marcianise Aversa e Caserta)  e centralino infuocato h 24. Questi sono i vigili del Fuoco della provincia  di Caserta, gli “angeli” per tutte le occasioni, quando tutti noi siamo in pericolo: incendi, incidenti stradali, recupero di animali e anche serrature rimaste bloccate. Avete mai sentito lamentare per il lavoro un vigile del Fuoco?   Eppure un mondo  difficile, duro , zeppo di pericoli e sempre loro a rischiare la vita ma il loro lavoro viene quasi sempre ignorato dai cittadini e soprattutto dalle istituzione.

Di loro ci ricordiamo solo per qualche attimo, del salvataggio, poi tutto finisce li. Eppure loro hanno famiglia, hanno una storia come tutti noi ma non hanno mai paura di rischiare la vita per salvare quella degli altri. “Ogni persona che non riusciamo a salvare, per noi  è sempre come una sconfitta”. Ci diceva, questo, qualche tempo fa un giovane vigile del fuoco che fa questo lavoro, come tanti, con grande passione. Si vede, si sente quanto con loro ci parli. Loro, i problemi li nascondono  eppure sono oltre 2750 le chiamate in questi primi sette mesi. I mezzi sono scarsi, di uomini ne servirebbero almeno altri quaranta fra  varie figure previste in organico. Lo Stato non può sempre parlare di tagli perché in questo Paese e in questa provincia c’è bisogno di sicurezza, di piu’ vigili del fuoco e piu’ mezzi, forse anche  di vestiario . Qui è in gioco la nostra vita, quella dei nostri figli. I politici tagliassero i privilegi delle caste, evitando il superfluo ma questo corpo che per professionalità si distingue nel mondo va protetto, coccolato, perché sempre lo troviamo al nostro fianco, sempre pronto a salvare la vita degli altri. E’ bello vederli uscire con un bimbo vivo in braccio dalle macerie o strappare un anziano alla morte certa ma poi? Potrà sembrare la classica sviolinata la nostra ma i numeri parlano chiaro e cancellano qualsiasi dubbio a chi è portato a pensare questo. Non possiamo parlare sempre delle cose che in questo Paese non vanno ma vanno anche esaltati settori che funzionano  come quello dei vigili del fuoco e se qualcosa gira male statene certi, non è per qualcuno di loro che non ha fatto il proprio dovere ma quasi sempre per colpa di chi questa struttura deve difenderla e metterla in condizione di operare al meglio e non lo fa.

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Iscritto all'ordine nazionale dei giornalisti, già direttore e fondatore della testata giornalistica italianews24.net e attualmente alla direzione di Casertasera.it. Collaboratore di numerose testate nazionali e locali.

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