VACCINI OBBLIGATORI: “LIBERA SCELTA LIGURIA” OTTIENE UN PROVVEDIMENTO CHE CONSENTE AI BAMBINI DI ENTRARE REGOLARMENTE A SCUOLA

I Delegati di “Libera Scelta Liguria” incontrano l’Assessorato regionale alla Salute  Sonia Viola in merito al problema della somministrazione obbligatoria del vaccino ai bambini. La prestigiosa associazione, “Libera scelta Liguria” ha ottenuto un provvedimento che  consente a tutti i bambini di entrare regolarmente a scuola il prossimo anno scolastico. Grazie a questa associazione infatti,  la Liguria, diventa cosi una regione capofila per questo provvedimento. Noi, abbiamo voluto riportare integralmente la lettera inviata alle famiglie che gentilmente l’Associazione ci ha inviato con la speranza, chissà, che altre regioni possano prendere ad esempio .

Genova, 10 agosto 2017Carissimi, in data odierna si è nuovamente svolto un incontro con l’Assessore Sonia Viale, i suoi collaboratori e il Consigliere Pastorino (concorde con il collega Muzio, che non è potuto intervenire personalmente oggi) per comprendere quali siano le determinazioni che saranno messe in atto a seguito della conversione in legge del DL 73/2017, e gli effetti che queste avranno sulla vita dei cittadini liguri, soprattutto dei bambini.La delegazione di Libera Scelta Liguria ha trovato negli uffici dell’Assessorato alla Salute, così come nell’incontro precedente di venerdì u.s., un clima cordiale, con la volontà di trovare e condividere convincimenti e soluzioni, tanto da poter dire che si è ormai creata una positiva collaborazione volta ad integrare necessità istituzionali e bisogni delle famiglie.Il tempo stringe, il mese di settembre si avvicina ed è interesse di tutti fornire risposte a quanti vedono con incertezza l’inizio del nuovo anno scolastico.La Liguria si sta ponendo come capofila fra le regioni italiane nelle strategie che potremmo definire di “ordine dopo il caos DL Lorenzin”. Come già detto nel precedente comunicato seguito all’incontro della scorsa settimana, l’assessorato ligure alla Sanità non farà ferie quest’anno: si lavora a pieno regime per integrare le necessità delle famiglie che non desiderano/possono allinearsi al DL e nel contempo per fornire strumenti operativi alle aziende sanitarie e risposte alle dirigenze scolastiche. Il tutto in tempi record.

È logico che non ci si possano aspettare azioni eclatanti e radicali. Vanno considerati anche gli spazi che la politica concede. Tuttavia una cosa è certa: a settembre TUTTI i bambini, compresi quelli della fascia di età 0-6 anni, entreranno negli asili e nelle scuole. TUTTI.La modalità è la seguente: le famiglie liguri riceveranno a partire dal 25 Agosto al il proprio domicilio una lettera relativa a ciascun bambino, che rimanderà ad un appuntamento negli uffici della ASL di appartenenza per un colloquio volto alla valutazione della posizione vaccinale del minore, a possibili requisiti per esoneri, ad un necessario e fondamentale confronto informativo di approfondimento sulla pratica vaccinale.È fondamentale che sia chiara la differenza fra questa lettera e lettere simili proposte in altre regioni: se nelle altre regioni la lettera ha come unica finalità “la vaccinazione”, la lettera della Liguria ha anche come finalità “ la valutazione della posizione vaccinale”.Pertanto la firma per accettazione da apporre su tale lettera avrà la sola valenza di confermare la prenotazione di colloquio ricevuta. I referenti delle associazioni del gruppo LSL si riservano di dare la propria valutazione circa la suddetta lettera e sulla conseguente opportunità di firmarla non appena saremo in condizioni di visionarla e sottoporla al nostro coordinamento legale.Fornendo tale lettera di prenotazione firmata alla scuola dell’infanzia o asilo nido, il bambino verrà ammesso e potrà regolarmente frequentare per il tempo (probabilmente non breve…) per il quale lo scambio di informazioni e confronti con l’azienda sanitaria si protrarrà.Si è così pianificata una operatività burocratica, che, pur entro i confini della legge appena varata, dà tuttavia l’opportunità di non lasciare nessuno escluso, in attesa che le determinazioni giuridiche promosse dalla Regione Veneto o mutamenti di sensibilità politiche possano dirimere definitivamente l’impianto di una legge unanimemente definita dal tavolo di lavoro come irricevibile.

Questa modalità operativa è ora oggetto di interesse, come comunicatoci dall’Assessore, da parte di altre Amministrazioni regionali per uscire dall’impasse – o, meglio, caos- conseguente al provvedimento governativo.Per quanto riguarda la fascia di età 6/16, dove gli inadempienti sarebbero sì ammessi alla frequenza scolastica ma le cui famiglie andrebbero incontro ad una sanzione amministrativa, tale problematica è ritenuta sì di rilevanza e verrà affrontata certamente in subordine all’urgenza riservata al tema degli asili. Qui sono state fatte alcune riflessioni. In primis emerge una insofferenza da parte dell’amministrazione regionale, che verrebbe chiamata a fare da “esattore” per una sanzione frutto di una misura impositiva operata dal governo senza coinvolgimento delle regioni nel percorso decisionale ma solo, appunto, ex post, come organo esecutore. Inoltre qui occorre riflettere sull’ente in capo al quale ricade la responsabilità di comminare le sanzioni pecuniarie e sugli altri attori coinvolti. Work in progress….

Le Associazioni impegnate nell’aggregazione spontanea Libera Scelta Liguria rinnovano l’impegno ad essere da tramite fra le famiglie e la Regione Liguria e viceversa, agevolando l’integrazione fra i bisogni reali delle famiglie e il campo d’azione dei regolamenti regionali, mettendo a disposizione spunti e riferimenti pratici attinenti le criticità della realizzazione della legge e attivandosi per sostenere l’operato della Regione su quei settori sensibili di attenzione.In questa fase è fondamentale proseguire l’opera di sensibilizzazione ed il coinvolgimento dei Sindaci del nostro territorio nella loro qualità di Autorità sanitaria locale, sui quali cade la pertinenza degli asili nido e scuole materne. Essi sono attori fondamentali in questo percorso, pertanto è auspicabile che ciascuno si impegni nel fornire loro completi strumenti di informazione e valutazione.

A questo proposito, cogliamo l’occasione per informare che sarà presto disponibile un canale di supporto (tramite Comilva nazionale) dedicato ai sindaci che desiderino porre obiezione alla legge Lorenzin.Per quanto riguarda l’opportunità di intentare ricorso alla Corte Costituzionale da parte della Regione Liguria sull’esempio della Regione Veneto, l’Assessore Viale si rimette all’attività consigliare. La possibilità c’è, come già detto nel resoconto al precedente incontro, i Consiglieri Muzio e Pastorino sono disponibili a portare una mozione al riguardo in Consiglio Regionale, tuttavia è fondamentale che tale soluzione sia quanto più possibile condivisa in sede di Consiglio Regionale. A tal proposito vorremmo anche ricordare che l’esito del ricorso effettuato dalla regione Veneto, avrà effetto su tutte le regioni.Rinnoviamo pertanto l’invito a coinvolgere i propri Consiglieri regionali di riferimento, mettendoli pacatamente ma doverosamente a conoscenza di quanto stiamo vivendo e chiedendo un loro interessamento nel ricercare soluzioni adeguate e soddisfacenti per tutti noi.

In riferimento a quanto sopra, a settembre il Consigliere Pastorino promuoverà una iniziativa consiliare volta ad aprire un pubblico confronto sulla tematica dell’obbligo vaccinale aperta al contributo di medici, addetti ai lavori della salute, associazioni, genitori, allo scopo di consentire al Consiglio Regionale di ascoltare pareri e relativi supporti a confronto ed effettuare un approfondimento a 360°.

La delegazione di LSL ha portato infine all’attenzione dell’Assessore Viale la sensibile problematica registrata da moltissime famiglie circa la difficoltà nell’ottenere l’esonero dalla vaccinazione per i bambini colpiti da reazione avversa conseguente ad una pregressa vaccinazione. Ad oggi non si è avuto ancora nessun riscontro positivo dalle famiglie che si sono recate dal proprio pediatra di base per richiedere il certificato di esonero con comprovati e giustificati motivi. Questa è certamente una priorità da affrontare da parte del sistema sanitario regionale, in considerazione anche della ovvia turbativa alla serenità familiare che una simile fattispecie provoca in una famiglia che ospita un bambino con disabilità (per il quale il servizio educativo ricopre un ruolo ancor più determinante, tanto per il suo sviluppo quanto per la quotidianità della sua famiglia), ovvero un bambino con un difficile quadro di salute.A questo proposito invitiamo chi si trovasse coinvolto in questa problematica, oltre a contattare noi referenti delle associazioni come state facendo per essere sostenuti in questo percorso, a mettere a conoscenza la Giunta ed il Consiglio Regionale su quanto vi è accaduto, sui passaggi fatti e sulla sintomatologia che individua il vostro come un bambino “a rischio”.Abbiamo la grande fortuna – ed anche il merito di esserci guadagnati con serietà ed impegno di tutti – di poter essere ascoltati, confrontarci, addirittura collaborare fattivamente con le istituzioni regionali, chiamate ora ad applicare (e/o ad ovviare a) una legge imposta dallo Stato.

Ringraziamo e siamo grati per ciò che già sta venendo fatto – che è molto – e, mettendo in campo noi stessi e il nostro personale vissuto, continuiamo con le nostre azioni di sensibilizzazione a dare un luminoso e rivoluzionario esempio di democrazia e senso civico.

“LA LIBERTÁ È PARTECIPAZIONE”.

Partecipiamo…

I vostri ambasciatori di Libera Scelta Liguria

About Lorenzo Applauso (2024 Articles)
Iscritto all'ordine nazionale dei giornalisti, già direttore e fondatore della testata giornalistica italianews24.net e attualmente alla direzione di Casertasera.it. Collaboratore di numerose testate nazionali e locali.

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