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ASL CASERTA, PER LA RILEVAZIONE DELLE PRESENZE CAMBIA LA TECNOLOGIA MA PEGGIORA IL SERVIZIO. FILA ALLE “MACCHINETTE”, DISAGI PER I DIPENDENTI

CASERTA. E’ davvero strano il nostro Paese, si passa da un polo all’altro con un semplice saltello. Nel nostro caso da controlli artigianali e forse piu’ sicuri a quelli elettronici ultimo grido ma si rischia  un pessimo servizio o addirittura nessun controllo. Ci riferiamo al nuovo sistema di rilevazione delle presenze sul posto di lavoro. Quello che sta avvenendo nella Asl Caserta  è davvero singolare. L’azienda, per correre ai ripari,  dal diffuso fenomeno dell’assenteismo,  non si è limitata a controllare, cosi come dovrebbe avvenire, chi timbra il cartellino e lavora effettivamente ma ha pensato bene di aggiornarsi ai tempi  e ha fatto istallare, con una bella sommetta di danaro, un nuovo dispositivo elettronico, tanto elettronico ed all’avanguardia che ora non riesce nemmeno a controllare chi entra e chi esce con una certa precisione. Quello che accade è semplice da spiegare: il dipendente, quando entra ed esce dopo il  proprio turno di lavoro, si reca nell’area riservata ai rilevatori elettronici. Prima inserisce il suo  badge poi subito dopo, il dispositivo gli chiede di lasciare la sua impronta digitale. Impronta che piu’ delle volte la “macchinetta” non riconosce. A questo punto, si formano  file interminabili di persone in attesa di entrare o uscire e addirittura c’è chi è costretto a tornare indietro nel tempo. Nel senso che non gli rimane altro da fare che chiedere di timbrare il classico cartellino e poi giustificare il suo orario di lavoro. Addirittura, a qualcuno il nuovo dispositivo elettronico, non riesce nemmeno a leggere la sua impronta, mai. Altri vengono invitati a lasciare nuovamente le impronte perché magari non ben rilevate ed è costretto ad andare alla sede centrale dell’Asl di Caserta. Pensate, la scomodità per dipendenti  come gli ospedali di Piedimonte Matese e Sessa Aurunca. Cosa aggiungere di piu’. Quando Indro Montanelli vide il suo primo computer disse, non accetto “diavolerie” mi basta la mia “lettera 22 “, la mitica macchina da scrivere che fu un miracolo della meccanica, allora.

 

 

 

 

Informazioni su Lorenzo Applauso ()
Iscritto all'ordine nazionale dei giornalisti, già direttore della testata giornalistica italianews24.net e attualmente alla direzione di Casertasera.it. Collaboratore di numerose testate nazionali e locali.

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