HALLOWEEN: “SCUOLA STREGATA” , UN SUCCESSO ALLA VENTRIGLIA DI PIEDIMONTE MATESE

 Marcella Conte|PIEDIMONTE MATESE.Due zampe di topo, una coda di serpente, quattro pipistrelli, un ragno senza un dente, questo filtro magico è il più potente. Gira, gira il mestolo, tira su il coperchio, fuoco, fuoco notte e dì, le streghe fan così! UHHHH! Pronta e cucinata la ricetta di Halloween 2017, nella scuola dell’Infanzia dell’Istituto Comprensivo “N. Ventriglia” di Piedimonte Matese.                                                   La festa più paurosa dell’anno tanto attesa dai nostri bambini, ricca di emozioni contrastanti, avvolta dal mistero è super riuscita. La scuola si è trasformata in una dimora stregata, abitata da personaggi spettrali che l’hanno animata spaventosamente in un clima estremamente magico, gioioso ed allegro, protetto e monitorato da “streghe maestre”.  Una mattinata strepitante tra make up, balli, canti, giochi, indovinelli, attività divertenti e creative, e a concludere una merenda da brivido a base di pozioni magiche dai sapori spettrali, dolci in tema, e golosità terrificanti come le dita di strega (grissini al sesamo con mandola), mani di mostro (guanti di pop-corn), sangue di pipistrello (succo di mirtillo), ragni (rondelle di liquirizia), cervello di mummia (salatini al formaggio con ketchup) e tante altre stuzzicanti mostruosità.Comunque la si pensi a proposito di questa festa, Halloween per i bambini è davvero un’occasione unica di divertimento, di sana follia, e per noi docenti un’opportunità colta al volo per un percorso mirato a far esteriorizzare le emozioni dei bambini, a trattare argomenti delicati, a smitizzare le paure e le false credenze legate ai personaggi leggendari che simboleggiano ed animano da sempre questa ricorrenza. Abbiamo conversato, discusso insieme di quali sono le paure più frequenti, abbiamo parlato di quelle reali, fantastiche e di quelle utili.Affrontare questo tema ha aiutato i nostri bambini a riconoscerle, superarle e a giocarci su. Ecco allora che un trucco spaventoso o un costume mostruoso non sono che una “scusa” in cui i bambini si trasformano nelle loro stesse paure riuscendole a sdrammatizzarle, giocando con quello che più temono, entrando in quello che per loro è il mondo dell’ignoto ed infine riuscendo a farsi beffa proprio perché sanno che è tutta finzione, certi che sono “al sicuro”. ( La foto inviata dalla scuola autorizza automaticamente la pubblicazione)

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