Ultime notizie

S.SALVATORE TELESINO, SUL CASO DI MARIA RITROVATA SENZA VITA IN PISCINA UNA NUOVA DECISIONE:LA RIESUMAZIONE DEL CORPO. PARLA LA CRIMINOLOGA DELLA DIFESA

San Salvatore Telesino (Benevento) Ritorna nuovamente di grande attualità la vicenda di Maria la   bambina rumena ritrovata senza vira nella piscina di un resort di San Salvatore Telesino.Ora ci sarà la riesumazione del corpicino. “Per quattro volte la Procura di Benevento ha chiesto l’arresto e per quattro volte i giudici italiani, anche quelli della Suprema Corte di Cassazione, glielo hanno negato”. A parlare è la criminologa della difesa Ursula Franco (nella foto).

 

 

 

I Giudici del Tribunale del Riesame –continua- hanno perfino accusato la Procura di razzismo e tutti i Giudici (GIP, 3 Giudici del Riesame di Napoli, Giudici della Suprema Corte) hanno suggerito alla Procura di incriminare , il padre di Maria, per gli abusi sessuali sulla bambina in quanto il suo sperma è stato trovato sui vestiti dalla bambina e sulla coperta del suo piccolo letto, inoltre, i Giudici hanno tutti suggerito alla Procura di percorrere l’ipotesi della morte accidentale seguita ad un gioco ed hanno escluso che Daniel Petru e Cristina Ciocan fossero in paese mentre la bambina moriva. La difesa dei Ciocan, di cui io faccio parte in veste di criminologo consulente, ha sempre sostenuto che Maria, la sera della sua morte, aveva un appuntamento con un’amica, ormai maggiorenne, e con lei si diresse in piscina per fare un bagno, si spogliò e purtroppo affogò. L’amica era più grande e molto intima, per questo motivo Maria si fidò e non si vergognò di lei. Gli abusi sessuali sono sicuramente attribuibili al padre di Maria e purtroppo dalle indagini emerge che la madre di Maria, Elena non poteva non sapere delle terribili violenze e sofferenze patite dalla bambina visto le gravi infezioni e lesioni vaginali che aveva e che le producevano perdite che sporcavano i suoi indumenti intimi. Per quanto riguarda la riesumazione del cadavere di Maria alla ricerca di segni di una colluttazione che sono stati esclusi dai due precedenti medici legali, consulenti della Procura, non posso che dirmene disgustata, la Procura non riesce ad ammettere di aver commesso un errore, continua a buttare i soldi dei contribuenti in indagini inutili invece di seguire le indicazioni dei Giudici e della difesa. L’aver scambiato un semplice caso di morte accidentale, in un contesto familiare degradato, per un omicidio, ha distrutto la vita di due giovani che sono estranei ai fatti, lo provano i testimoni, le celle telefoniche, l’assenza di un movente, ma, soprattutto, Daniel Petru e Cristina Ciocan non si trovavano a San Salvatore Telesino mentre Maria moriva in compagnia dell’amica di famiglia la quale per paura non la soccorse”.

Informazioni su Redazione ()
Redazione di Casertasera.it Email: redazione@casertasera.it

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: