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FESTA DEL CIUCCIO A MONDRAGONE, UNA TRADIZIONE DI OLTRE MEZZO SECOLO

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Alfonso Attanasio|Mondragone. Anche quest’anno  nei giorni di 9 e 10 marzo 2018 il 1° Circolo Agricoltori di viale Margherita di Mondragone ha riproposto alla città la tradizionale “Festa del Ciuccio”. Una tradizione che va avanti da più cinquant’anni. Infatti da anni il Circolo si è impegnato nella riscoperta e nella valorizzazione delle feste e delle usanze dei contadini della nostra terra, un patrimonio identitario da non dimenticare. Per questo anche quest’anno il 1° Circolo Agricoltori ha riproposto alla città la tradizionale “Festa del Ciuccio” lungo il viale Margherita. Molte le persone che hanno partecipato alla manifestazione giusto per condividere momenti di sano divertimento  e di svago, scacciando la malinconia dell’inverno e dando il benvenuto alla primavera. La festa, dello “sparo del ciuccio” e la rottura della pignata è molto sentita dai soci del circolo in quanto  è legata alla campagna.  Questa festa ed il simbolo del “ciuccio”  fa rivivere i tempi passati, in quanto l’asino che tirava il carretto con il quale si lavorava la terra costituiva la ricchezza. Il circolo è nato 150 anni fa in piazza Umberto I. Il primo augurio, come testimoniano le lettere ricevute,  fu mandato dall’on. Pavoncella. Nel 1942 sua maestà il re dopo aver passato in rassegna i valorosi soldati inviò al comune un telegramma ringraziando dell’accoglienza ricevuta dai mondragonesi. Nel 1947 l’on. Paolo Bonomi  prima di entrare nel comune volle entrare nel circolo ubicato in piazza Umberto I per incoraggiare l’uomo “agricolo”, quale chiamò l’agricoltore, scheletro dell’umanità dove si poggiò ogni attività”. Nella società contadina, il ciuccio ( ovvero l’asino chiamato in dialetto napoletano) era uno degli animali più utili ed apprezzati. Per la sua pazienza e per la sua grande capacità lavorativa, sopportava ed eseguiva obbediente tutti i lavori più umili e faticosi. Simile al cavallo è un animale addomesticato da millenni. Il giorno del rogo era ed è  occasione di festa, di svago e di divertimento per tutta la comunità, con giochi semplici, musica, balli, dolciumi.(Nella foto una rarissima locandina dell’epoca)

Informazioni su Lorenzo Applauso ()
Iscritto all'ordine nazionale dei giornalisti, già direttore della testata giornalistica italianews24.net e attualmente alla direzione di Casertasera.it. Collaboratore di numerose testate nazionali e locali.

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