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ECCELLENZE – DRAGONI, DOVE LA “TAGLIATA” E’ DIVENTATA UN CULTO

Lorenzo Applauso|Dragoni. Dovesse capitarvi di avere un leggero languorino e una voglia di tagliata di alta qualità, non esitate, basta andare a Dragoni. Non è uno slogan pubblicitario ma ciò che avviene realmente nel bellissimo ristorantino braceria “Carnidiana”  nel centro di Dragoni, a qualche metro dalla rotonda. Parcheggio comodissimo,  attraversi la strada e sei dentro, immerso nel colori di un localino arredato con  gusto e con un tocco di vintage. Una  esposizione di carne all’ingresso ti accoglie nella piccola struttura, dove puoi scegliere il pezzo che piu’ ti attrae. Ma farsi guidare da Michelangelo, giovane cameriere che studia da avvocato è la cosa migliore.

Jpeg

Ovviamente parliamo di consigli per il menu’ e non quelli legali. Per quelli bisogna aspettare ancora qualche mese, ci dice. L’ambiente è caldo, dicevamo, arredato con gusto e  con  colori che rendono la serata piu’ allegra  e vivace. La tagliata ti viene servita impiattata ma al tuo fianco arriva subito la pietra ollare rovente, dove se non sei convinto puoi  tranquillamente ed in modo divertente,  terminare la cottura secondo i tuoi gusti. Vi consigliamo fra le tagliate anche quella al rosmarino. Noi abbiamo mangiato quella con scaglie di parmigiano e rucoletta con pomodorini rossi e gialli. Tutto condito a proprio piacimento con sale rosa dell’himalaya. Ottime anche le verdurine grigliate   con zucca (ormai a Dragoni la zucca ha una tradizione) ma anche il rosbif   va assaggiato perché di alto livello. Poi, provate a scombinare i piani e per una volta andate controcorrente: abbinate un bianco freddo, una buonissima falanghina che vi accompagna per tutta la sera senza farvi sentire, alla fine, nessun fastidio. Tutto merito della qualità. Fra i contorni chiedete allo chef anche le sue patatine al forno, cotte e servite nel coccio con un po’ di pancetta che sono una delizia, magari tralasciate il pane ma le patate vanno mangiate tutte. Come non gustare il dolce, se proprio non volete fare un menu’ completo. La sbriciolata è straordinaria, vi lasciamo la sorpresa per come è fatta e per come è buona. Potete anche sostituirla, perché no,  se preferite con una panna cotta al caramello di ottima qualità, servita  nel tradizionale vasetto a tappo.

A tavola l’acqua si beve nel bicchiere di coccio che è un particolare davvero simpatico. In attesa del conto che è davvero ottimo per qualità- prezzo, fatevi servire da Michelangelo un bel liquorino alla mela annurca e la serata è completa, accompagnata dalla grande ospitalità del simpaticissimo Guido Diana, il proprietario che cura i prodotti da mettere in tavola in maniera maniacale. Una bellissima realtà che va visitata.  

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Redazione di Casertasera.it Email: redazione@casertasera.it

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