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MATRIMONI &TRADIZIONI- IL “COFANO”, UN ANTICO RITO DI GALLO MATESE

Giovanni Caracciolo|GALLO MATESE.Una particolare tradizione matrimoniale del ridente Paese Matesino Gallo Matese è il “Cofano”. Essa risale ai tempi in cui il fidanzato organizzava con l’aiuto di musici locali la serenata sotto casa per dichiarare il suo amore e poteva vedere la sua futura sposa solo in giorni stabiliti, nelle nostre zone il giovedì ed il sabato pomeriggio, ma sempre sotto l’occhio vigile della madre o di altro parente (concetto ben espresso dalla canzone di Renato Carosone “Io, Mammeta e Tu”).  Il Cofano è un cesto di vimini in cui è posto tutto ciò che la sposa dovrà indossare per il “gran giorno”,  l’abito da sposa, la biancheria intima, i gioielli, alcuni regali dello Sposo alla Sposa, le scarpe per la suocera, una camicia per il suocero, le scarpe della Sposa ove si mette un regalo in denaro, in quella destra le banconote ed in quella sinistra le monete. Tale cesto è poi coperto, da donne molto pratiche, da un telo bianco finemente ricamato ed ornato con nastrini nei colori azzurro, celeste e bianco. Il giorno preferito per portare il Cofano dalla casa dello Sposo a quella della futura Sposa è il venerdì alle tre di pomeriggio, presupponendo che il matrimonio avvenga la Domenica. E’ incaricata sempre la Madrina di Battesimo dello Sposo per lo svolgimento di questo delicato compito ed in sua eventuale assenza l’ ordine gerarchico di coloro che devono portare il Cofano, rigorosamente sul capo, attraversando a piedi  Gallo Matese in costume tipico del Comune per partecipare a tutto l’evento è il seguente:  la moglie del primo fratello;  la moglie del secondo fratello; una zia paterna. Il sabato mattina la Famiglia della Sposa organizza il “Cofano di ritorno” , inserendo al suo interno regali per la famiglia dello Sposo.

Il giovedì o il sabato sono portati il letto, i cuscini, le lenzuola ricamate e copriletto di primo letto. Poi la biancheria ordinaria e l’ “arcuccia”, il baule destinato a contenerla. Se la casa non era dotata di bagno, come molti edifici fino all’inizio del Novecento, era doveroso da parte della sposa, portare il vaso da notte (ad onor del vero la dizione originale con cui è definito nel Comune di Gallo è dialettale). Ma qualche Sposo dotato di  spirito goliardico e volendo rispettare pienamente la tradizione, lo regala lo stesso ancora oggi.

Si ringrazia  la Dottoressa Angela Di Pietrantonio di Gallo Matese per le notizie fornite, anch’ Essa autrice esperta di diversi Cofani. Le foto a corredo sono state prese da Lei e si riferiscono ad un matrimonio che si è celebrato nel mese di Luglio 2018. (Foto nella home page da Gallomatese.info)

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