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VIDEO|CAIAZZO, ATTIMO PER ATTIMO LA RICOSTRUZIONE DELL’ INCIDENTE STRADALE NEL QUALE HANNO PERSO AL VITA PADRE E FIGLIO. LA TESTIMONIANZA DEL COMANDANTE DELLA POLSTRADA. DOMANI I FUNERALI

CAIAZZO. Una giornata a dir poco drammatica, apocalittica, nell’inferno dell’autostrada quella di mercoledì 29 agosto, sul tratto umbro dell’Autosole dove hanno perso la vita   padre e il figlio: Michele e Marcello Melillo, rispettivamente di 33 e 9 anni di Caiazzo, la cui auto era stata agganciata da un autoarticolato  che trasportava pasta, poi andato in fiamme . Padre è figlio sono morti carbonizzati. La giovane mamma Ester, per fortuna, dovrebbe guarire presto ma con un dolore nel cuore che si porterà per sempre. La città è sgomenta, una famiglia tranquilla, unita e felice che voleva esserlo maggiormente, tanto da impiegare tutte le proprie energie per curare il loro figlioletto con problemi di salute. Quelle cure  che il destino ha voluto negare per sempre. Era proprio li, in una città del nord che si recavano per le cure del loro bambino. Da ieri a Caiazzo, non si parla d’altro, una comunità sotto shock. Una famiglia che tutti conoscevano e stimavano. Il sindaco Stefano Giaquinto ha già annunciato il lutto cittadino per la giornata di domani quando alle  15,00, nella chiesa di S. Francesco si svolgeranno i funerali di Michele e Marcello.

I FATTI- LA MAMMA DI MARCELLO, ESTER SI SALVA. SALVI ANCHE   L’UTISTA DEL CAMION CHE HA PROVOCATO L’INCIDENTE E LA MOGLIE  

Secondo quanto riferito da Autostrade per l’Italia il camion si è ribaltato ed è andato in fiamme, occupando parte della carreggiata Sud dove il traffico scorre solo in emergenza e si è registrato un chilometro di coda. Il camion, mentre si ribaltava, avrebbe agganciato l’auto con a bordo la famiglia Melillo di Caiazzo che in quel momento era nella corsia di sorpasso, coinvolgendola nell’incidente e nell’incendio successivo. L’intervento, quasi immediato degli agenti della Polstrada, è riuscito ad estrarre dalle lamiere la madre Ester. Mentre per il marito e per il figlio di nove anni, come abbiamo già detto, non c’è stato nulla da fare. Sono morti carbonizzati sotto i suoi occhi, nell’auto divorata dall’incendio. Ora  La madre del piccolo, Ester, di 35 anni ferita in modo non grave, con una prognosi di 60 giorni, si trova ricoverata all’ospedale di Orvieto. Nel sinistro, ferite in modo lieve le due persone, marito e moglie, entrambi di nazionalità bulgara, che si trovavano a bordo del tir  che poi e’ andato in fiamme .

Sul luogo dell’incidente subito accorsi  il personale di Autostrade per l’Italia, la Polizia Stradale, i Vigili del Fuoco, i soccorsi meccanici e sanitari, oltre al personale della Direzione Quinto Tronco di Fiano Romano. Nelle ore successive all’incidente il traffico ha subito sconvolgimenti. La procura della Repubblica di Terni ha aperto un’inchiesta per fare chiarezza sulle cause e individuare eventuali responsabilità.

LA TESTIMONIANZA DEL COMANDANTE DELLA POLSTRADA:”LA DONNA STAVA TENTANDO DI USCIRE DAL VEICOLO”

Drammatica la testimonianza del comandante della Polstrada Stefano Spagnoli: “Negli attimi successivi l’incidente, la famiglia coinvolta è stata soccorsa da una nostra pattuglia che stava perlustrando l’A1 e si è imbattuta nel grave sinistro. La donna stava tentando di uscire dal veicolo e i nostri uomini l’hanno aiutata, salvandola. Poi sono tornati a ridosso dell’auto ma in quel momento si è sviluppato l’incendio che ha ucciso il padre e il figlio e purtroppo non c’è stato nulla da fare”.

MA DOVE E’ AVVENUTO ESATTAMENTE IL SINISTRO

L’incidente è avvenuto esattamente sull’ Autostrada del Sole, tra Orvieto e Fabro, in direzione Nord, dove  è stata poi disposta, come è noto,  la chiusura del tratto autostradale. L’impatto mortale sarebbe  avvenuto intorno alle 7.30 di mercoledì 29 agosto all’altezza del chilometro 432 che ha poi visto coinvolti un camion ed un’auto.

IERI SERA L’ARRESTO DELL’AUTISTA

L’uomo che era alla guida del tir, 59 anni, è stato tratto in arresto a metà pomeriggio di ieri con l’accusa di omicidio colposo plurimo ed è rinchiuso nel carcere ternano di Sabbione.  Il sostituto procuratore della Repubblica Raffaele Iannella ha accolto le richieste della Polizia stradale di Orvieto formulate dal suo comandante Stefano Spagnoli. La Polstrada intervenuta sul posto subito dopo l’incidente avrebbe rilevato una condotta di guida non regolare che avrebbe condotto alla perdita del controllo del mezzo pesante. A bordo del mezzo si trovava anche la moglie dell’autotrasportatore, anche lei bulgara, che però non risulta indagata.Da prime indiscrezioni, il test antialcol sarebbe risultato negativo. Si è in attesa del responso del test antidroga.

 

Informazioni su Lorenzo Applauso ()
Iscritto all'ordine nazionale dei giornalisti, già direttore della testata giornalistica italianews24.net e attualmente alla direzione di Casertasera.it. Collaboratore di numerose testate nazionali e locali.

2 Commenti su VIDEO|CAIAZZO, ATTIMO PER ATTIMO LA RICOSTRUZIONE DELL’ INCIDENTE STRADALE NEL QUALE HANNO PERSO AL VITA PADRE E FIGLIO. LA TESTIMONIANZA DEL COMANDANTE DELLA POLSTRADA. DOMANI I FUNERALI

  1. 29 Agosto non 29 Maggio… correggete l’errore…

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