STRAGE DI VAIRANO SCALO, PAESE SOTTO SHOCK. IL RACCONTO DI UNA DONNA CHE CONOSCEVA LE VITTIME

  Vairano Scalo. Fine di un amore, in questo caso di un matrimonio? Pare sia proprio questo il motivo che abbia scatenato l’inferno di via Roma a Vairano Scalo, ieri pomeriggio.

Tre morti e due feriti non gravissimi, per fortuna. Una strage senza fine. Qui, un militare della guardia di Finanza in servizio al porto di Napoli non ha piu’ accettato la fine del suo matrimonio, raggiungendo il culmine della delusione, della rabbia  si è armato, o meglio lo era già e con la sua pistola di ordinanza ha fatto partire sette proiettili, cancellando con un colpo di spugna  due famiglie:  la sua  e quella della cognata. L’uomo, Marcello De Prata, 52 anni come è ormai noto dalle cronache e che noi abbiamo riportato nell’edizione di ieri, ha ucciso la moglie Antonella Laurenza 45 anni, la sorella della moglie Rosanna, di 42 e ha poi ferito gravemente i suoceri. Infine, si è sparato un colpo alla tempia e ha chiuso il conto facendolo però pagare per intero a tre ragazzi: i suoi figli di 20 e 14 anni, che in quel momento, per fortuna non erano sul posto e una ancora in tenera età, figlia della cognata Rosanna. Tre ragazzi che dovranno sopportare a vita, come un ergastolo: fine pena mai, un dolore atroce con tutte le conseguenze che ne deriveranno da questa tragedia che per loro sarà sempre un film dell’orrore di  grande attualità, al quale dovranno assistere, purtroppo, tutti i giorni e nei momenti piu’ belli della loro vita.  Speriamo di quelli belli ce ne saranno tanti, perché il trauma è troppo forte, la ferita troppo profonda da guarire. La signora Paola di Pietravairano, un comune ad un tiro di schioppo dal luogo della tragedia,   conosceva bene Rosanna Laurenza, essendo stata la maestra del figlio: “Ora che Rosanna non c’è piu’, sembra facile dire le cose ma è la verità – spiega ancora  sotto shock per l’accaduto – si trattava di una donna straordinaria, una madre premurosa ed esemplare, una maestra di grande professionalità, vicino all’Azione cattolica e quindi formata con sani valori che sapeva trasmettere pari, pari ai suoi ragazzi. Una professionista vera che anteponeva ai suoi alunni  lo studio prima di tutto. Abbiamo perso per sempre un punto di riferimento, noi, la scuola e le future generazioni, tenuto conto che chissà quanti ragazzi, avrebbe seguito ancora, data la sua giovane età. Che peccato, non si può morire in questo modo. Una storia che segnerà per sempre quanti la conoscevano e l’intera comunità. Ciao Rosanna”.

LE REAZIONI- “O MIA O DI NESSUNO”, IL COMMENTO DI ELISA RUSSO, RESPONSABILE REGIONALE DEL DIPARTIMENTO DELLE PARI OPPORTUNITA’DELLA LEGA

Non tardano ad arrivare le reazioni del mondo politico ed istituzionale in merito alla tragedia di Vairano Scalo.” Ennesimo e duplice femminicidio con chiara firma : o mia o di nessun altro!-scrive la responsabile regionale del Dipartimento  pari opportunita’ della Lega Elisa Russo nella foto– Sempre più frequenti reazioni di questo tipo quando una donna stanca di un rapporto burrascoso, violento, traumatico, inizia a vagliare l’ipotesi di una separazione. Vorrei che giungesse ai familiari la mia vicinanza e quella dell’associazione che rappresento, La Forza Delle Donne, con tutti gli strumenti possibili , garantendo sostegno legale e psicologico.Ma soprattutto il massimo impegno e sostegno ai figli ormai orfani sia di padre che di madre, la cui battaglia per i loro diritti diventerebbe la  nostra”.

 

 

 

 

 

 

 

 

About Lorenzo Applauso (1943 Articles)
Iscritto all'ordine nazionale dei giornalisti, già direttore e fondatore della testata giornalistica italianews24.net e attualmente alla direzione di Casertasera.it. Collaboratore di numerose testate nazionali e locali.

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