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VIDEO|SANITA’ SCADE LA CONVENZIONE PER UNA CORONAROGRAFIA E IL PAZIENTE CON INFARTO DAL MATESE DOVRA’ ANDARE AD AVERSA

Piedimonte Matese. Scade la convenzione con l’azienda ospedaliera di Caserta e per l’alto casertano, fare una coronarografia i tempi si allungano sempre di piu’.

 LA CONVENZIONE PER UNA CORO? UN FATTO CRONICO MAI RISOLTO  

Il Presidio ospedaliero di Piedimonte Matese, fin dall’apertura dell’Unità operativa di Cardiologia-Utic si è sempre servita, con i propri medici, della emodinamica di Caserta con una apposita convenzione, trattandosi  di un’Azienda ed un’ASL. Qualche settimana fa, la convenzione è nuovamente scaduta (non si è mai capito perché si aspetta sempre prima la scadenza di qualcosa n.d.r.)  ma da fonti bene informate, pare, che l’Asl non abbia piu’ voglia di rinnovarla per un fatto economico. Voi capite dove l’azienda vuole risparmiare?

A questo punto,  il paziente che viene colpito da infarto a Gallo Matese, tanto per fare un esempio, viene trasportato presso l’UTIC di Piedimonte  Matese, come primo soccorso e poi  a seconda del grado di urgenza, il paziente, con personale dell’ospedale matesino, viene trasferito a Caserta dove viene sottoposto a Coronarografia e ad eventuale angioplastica. Questo con una Cadiochirurgia pronta, in caso di complicanze e poi, il paziente torna a Piedimonte Matese  nella efficiente  UTIC, la rianimazione cardiologica tanto per capirci.

Ora, il paziente dovrà essere trasferito ad Aversa, ad eccezione dei casi di emergenza, proprio a causa del mancato rinnovo della convenzione fra ASL Caserta – Azienda ospedaliera S. Sebastiano.

Naturalmente, con disagi per il personale, il paziente e con tempi di intervento  sempre piu’ lunghi.

EMODINAMICA, PROMESSE MAI MANTENUTE

In quasi due decenni l’Asl, fra numerose promesse non ha mai istituito un laboratorio di emodinamica a Piedimonte che avesse consentito per tanti anni, di evitare trasferimenti a Caserta per ogni infarto, con una media di almeno tre volte a settimana,  e con uno sperpero di soldi pubblici perché anche il trasferimento, ha ovviamente un costo. Ora, per risparmiare cosi si fa? Si pensa di non rinnovare la convenzione per cose cosi serie come puo’ essere un infarto.

Noi, crediamo che il Direttore Generale dell’ASL De Biasio, molto sensibile alle esigenze dell’utenza e soprattutto alla stampa, ascolti anche a noi e si attivi per un immediato rinnovo della convenzione perché i cittadini dell’alto casertano non sono di serie B. Il Direttore Generale capirà bene che una cosa essere colpiti da un infarto  a piazza Margherita di Caserta, un’altra a piazza della Repubblica di Letino.

Vogliamo sperare che non dia colpe a nessun altro, perché essendo un medico prima che un manager, capirà che si tratta di una cosa seria. Diversamente, se sarà davvero qualcuno ad impedirglielo, abbia il coraggio di dimettersi immediatamente. Non è piu’ concepibile che il Matese abbia una sanità che da anni è sofferente e da sempre viene lasciata senza terapia e trattata come la cenerentola di Napoli e Caserta, cominciando dal personale   per finire alla tecnologia.

LA CORONAROGRAFIA E L’ANGIOPLASTICA CHE COSA SONO?

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Redazione di Casertasera.it Email: redazione@casertasera.it

2 Commenti su VIDEO|SANITA’ SCADE LA CONVENZIONE PER UNA CORONAROGRAFIA E IL PAZIENTE CON INFARTO DAL MATESE DOVRA’ ANDARE AD AVERSA

  1. Giovanni Cardillo // 17 novembre 2018 alle 19:43 // Rispondi

    Pregasi cortesemente la testata giornalistica di non scrivere inesattezze.
    E’ scaduta la convenzione con l’azienda S.Anna e S. Sebastiano di Caserta ma è assicurata al paziente tutta l’assistenza necessaria a salvaguardia della salute dello stesso e illustro qui i motivi della mia affermazione.
    Da Piedimonte, il paziente a bordo ambulanza,equipaggiata da personale sanitario, veniva trasportato presso l’ospedare di Caserta per essere sottoposto ad esame coronarografico; l’esame il più delle volte era di elezione, esame programmato con paziente stabilizzato.
    L’esame coronarografico in urgenza si eseguiva con le stesse modalità.
    La convenzione con Caserta è, si, scaduta ma per il paziente non cambia nulla, alla emodinamica di Aversa si accede solo ed escluivamente in regime di elezione quindi “NON A CARATTERE DI URGENZA”.
    Per le urgenze:
    con delibera n. 50 del 23 gennaio 2018, è stata attivata la rete IMA, i pazienti prelevati a domicilio con dolore toracico, previa una diagnosi telematica (ECG on line) con la centrale operativa del 118 di Caserta, accedono direttamente in emodinamica dell’ospedale di Caserta senza fermate intermedie.
    La cosa vera è solo una, se abiti a Gallo Matese o a Letino, i tempi per la procedura si allungano, cittadini sfortunati abitanti delle montagne, che poi l’ospedale di Piedimonte è sprovvisto di emodinamia è un’altra storia.
    Buona serata

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    • NESSUNO HA DETTO, SE LEI HA LETTO L’ARTICOLO, MA NON CREDO, CHE IL PAZIENTE E’ A RSCHIO MA ABBIAMO SPIEGATO CHE AUMENTANO I DISAGI.DETTO QUESTO, SOTTO IL SOLE IN PIENA ESTATE VIAGGIARE IN AMBULANZA, UN CONTO E’ ARRIVARE A CASERTA UN’ALTRA COSA AD AVERSA.

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