LA LAPAROSCOPIA IN URGENZA: CHE COSA E’, QUALI SONO I VANTAGGI. FACCIA A FACCIA CON IL DR. LUCIANO ONOFRIO

Piedimonte Matese. La “Laparoscopia” che non è una novità assoluta nel campo chirurgico  diventa sempre piu’ un metodo importante e ricorrente in questa branca che ora viene effettuata con successo anche presso il Presidio ospedaliero di Piedimonte Matese. Il termine che sembra per molti un parolone va spiegato proprio per la sua importanza in campo chirurgico cosi come emerge da questa intervista che abbiamo realizzata con il dr Luciano Onofrio.

  • Dottore, abbiano ricevuto diversi riscontri circa l’approccio laparoscopico alla patologia chirurgica in urgenza presso il P.O. di Piedimonte Matese, ci può dire esattamente di cosa si tratta?

“Andiamo per ordine: l’approccio laparoscopico in chirurgia consiste in una tecnica chirurgica mininvasiva che permette di condurre interventi chirurgici praticando piccole incisioni all’addome dalle quali viene introdotta una telecamera dotata di un sistema di illuminazione e strumenti miniaturizzati in grado di portare a termine interventi chirurgici anche complessi.Questo stesso approccio si può applicare anche quando ci troviamo ad affrontare problematiche chirurgiche che hanno i caratteri dell’urgenza”.

  • Ci può fare qualche esempio di queste procedure urgenti.

“Quando si parla di urgenza in chirurgia si ci riferisce in genere a condizioni cliniche per la cui risoluzione è necessario un intervento chirurgico da praticarsi entro un lasso temporale di 12 ore. In questa tipologie rientrano patologie come l’appendice acuta, alcuni tipi di colecistite, forme complicate di diverticolite, perforazioni o lesioni traumatiche di organi addominali, patologie ginecologiche, ecc.. “.

  • Quali sono i vantaggi per il paziente?

“ I vantaggi della chirurgia laparoscopica sono numerosi: un recupero postoperatorio più rapido con ridotti tempi di degenza ospedaliera, un ridotto rischio di complicazioni, minor sanguinamento intraoperatorio, minor impatto estetico.Per quanto riguarda il campo dell’urgenza, va detto che in tali condizioni spesso la diagnosi preoperatoria è presunta più che certa; la laparoscopia fornisce un eccellente mezzo diagnostico ad esempio perché consente di esplorare tutta la cavità addominale ed evidenziare patologie misconosciute. Aiuta il chirurgo nella  diagnosi differenziale, ed offre quando si conduce a termine, un invasività di gran lunga minore per il paziente”.

  • Ha parlato di conduzione a termine, che cosa intende esattamente?
  • “Non sempre e non tutti gli interventi che iniziano con approccio laparoscopico possono essere terminati nel medesimo modo. A volte vi è la necessità di dover convertire l’intervento, passare cioè all’approccio tradizionale che prevede l’apertura della cavità addominale attraverso ampie incisioni; senza che questo infici il buon esito dell’intervento.Questo può succedere per vari motivi: variazioni anatomiche legate al paziente, particolari difficoltà tecniche, instabilità del paziente, ecc…”
  • Che cosa ci può dire dell’esperienza maturata presso il reparto di Chirurgia di Piedimonte Matese?

“L’ approccio chirurgico all’urgenza presso la nostra struttura ha solo pochi mesi di vita, fortemente voluto dal Dr. Iarrobino, insediatosi nel mese di dicembre 2018, quale nuovo Primario dell’UOC di Chirurgia, e che nasce dalla sua notevole esperienza nella chirurgia Laparoscopica. Ad oggi abbiamo portato a termine con successo circa 20 procedure laparoscopiche in urgenza. Non vi sono state conversioni nè complicazioni rilevanti. Sono state trattate in questo modo appendiciti, colecistiti, perforazioni gastriche”.

  • Che prospettive immagina per questo approccio chirurgico?
  • La chirurgia laparoscopica in generale ha subito un rapido e tumultuoso sviluppo da quando nel lontano 1987 Philippe Mouret condusse il primo intervento di colecistectomia laparoscopica. La laparoscopia oggi è un approccio affermato e costante in moltissimi interventi chirurgici e lo sarà sempre nel prossimo futuro. Sono contento di affermare che possiamo finalmente perseguire anche noi, con l’approccio laparoscopico, a pieno titolo la strada della mini invasività ed offrire questa opzione, sia nell’urgenza che nell’elezione, ai pazienti che afferiscono alla nostra struttura ospedaliera”.

* Dr Luciano Onofrio, medico chirurgo, specialista in chirurgia generale . Dirigente medico U.O.C Chirurgia generale  P.O. Piedimonte Matese.

 

About Lorenzo Applauso (2125 Articles)
Iscritto all'ordine nazionale dei giornalisti, già direttore e fondatore della testata giornalistica italianews24.net e attualmente alla direzione di Casertasera.it. Collaboratore di numerose testate nazionali e locali.

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: