ALIFE, MONNEZZA SULLA PROVINCIALE DELLE ROTONDE, UNA DISCARICA INDECENTE A CIELO APERTO

Redazione. Alife. Ancora sugli immondezzai abusivi della periferia di Alife. Nella edizione di ieri ci eravamo occupati della indecenza di San Michele. Oggi invece, un ambientalista locale che ha più volte monitorato, con rilievi fotografici inviati persino alla Forestale, l’indecenza degli accumuli di rifiuti sparsi un poco dappertutto, ci ha inviato delle imnagini inequivocabili. La sua macchina fotografica ha inquadrato una vera e propria discarica abusiva che da anni non si riesce a far rimuovere e bonificare, situata sulla piazzola di sosta della Strada Provinciale, molto visibile a chi transita da quelle parti, dopo la rotatoria di Totari, nelle vicinanze di una casa di riposo e assistenza. Ancora rifiuti, tanti e di ogni genere, lasciati lì da persone che definire incivili è riduttivo e che nessuno ha provveduto, da anni ormai, a rimuovere. Né la Provincia, titolare della strada, né tantomeno il Comune di Alife, territorio nel quale sorge la discarica. Commentare è superfluo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

About Emiddio Bianchi (3538 Articles)
Vice Direttore di Casertasera.it. Ha collaborato con diverse testate giornalistiche e condotto, per molti anni, trasmissioni radio e tv.

2 Comments on ALIFE, MONNEZZA SULLA PROVINCIALE DELLE ROTONDE, UNA DISCARICA INDECENTE A CIELO APERTO

  1. Solo sulle rotonde.!! E qualcuno guarda la discarica alla vecchia auto rimessa ne pressi del ponte Margherita.? Una bellissima cartolina per chi fa una passeggiata turistica nel nostro paese..!! Nn offendiamoci se veniamo classificati anche noi terra dei fuochi..è una vergogna..una manina sulla coscienza se la dovrebbero mettere quei cittadini maleducati e ignobili..e le amministrazioni che non sansionano tutto ciò..poveri cittadini che pagano..e per giunta ci ammaliato anche di cancro.

  2. Che io sappia ad Alife,e ormai da anni,c’è la possibilità di eseguire la differenziata addirittura con il ritiro porta a porta.Mi sembra che siano anche abbastanza puntuali nella raccolta.Allora a che pro alimentare il tristissimo sistema delle discariche a cielo aperto?Questi terreni e noi stessi non meritiamo di assistere ad un così alto degrado.Cerchiamo di stupire noi stessi…Magari cominciando a pensare,sempre più spesso,alla parola “civiltà”.

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