CAMPITELLO MATESE, ANCORA DUE METRI DI NEVE SULLA STRADA DEL PERRONE, IMPOSSIBILE RAGGIUNGERE LA LOCALITÀ MONTANA

Emiddio Bianchi. Una precisazione prima di tutto, non siamo sul monte Bianco ma ai confini delle province di Caserta e Campobasso, nella giornata della Festa della Liberazione del 25 Aprile. I gitanti che in questi giorni del grande ponte volevano raggiungere Campitello Matese per la strada che sale dal Valico del Perrone hanno avuto una sgradita, ma ormai consueta sorpresa. Poco dopo il rifugio di Monte Orso, situato nel territorio comunale di Castello del Matese, come per magia, improvvisamente, si sono visti davanti una muraglia enorme di neve alta quasi due metri, per una lunghezza di quasi un chilometro. Impossibile andare oltre perché la strada, come al solito, seppure bellissima e panoramica, viene abbandonata a sé  stessa nel periodo invernale. Già,  ma adesso che siamo quasi a maggio e con temperature che questa mattina, nonostante i 1500 metri erano oltre i venti gradi, ci chiediamo se per la prossima estate sarà possibile salire da Piedimonte a Campitello senza sciropparsi il doppio dei chilometri, facendo un giro al largo per Isernia. È il solito ritornello, nessuno si assume la responsabilità di liberare i metri di neve che cadono nel lato nord del Matese: le amministrazioni provinciali di Campobasso e di Caserta, il comune di Castello, secondo il quale i cumuli di neve cominciano in altri territori comunali o gli altri comuni matesini che si dividono con strane suddivisioni gli spazi montani. Sta di fatto che chi aveva intenzione di passare per quella strada  e valicare la montagna ha dovuto fare malinconicamente marcia indietro, compreso il ciclista della foto. Non è bastata, evidentemente, la figuraccia di alcuni anni fa quando, nel mese di maggio e per lo stesso motivo,  a Campitello giungeva il giro d’Italia di ciclismo. Non si contarono, allora, gli interventi di salvataggio per quelli che decisero di oltrepassare a piedi la muraglia di neve, con bambini al seguito, che pur di vedere la corsa ebbero l’infelice idea di farsi a piedi una decina di chilometri. La domanda ritorna di attualità: ma per quale misterioso motivo hanno deciso di spendere milioni di euro per una meravigliosa strada panoramica che resta chiusa per neve per la gran parte dei mesi dell’anno? E per quale altro misterioso motivo i tanti mezzi spazzaneve e spargisale che ci sono da queste parti, che fanno per intero il loro lavoro, non possono liberare quel piccolo tratto di strada? Ad ogni buon conto, ai turisti che vorranno raggiungere Campitello dalla Sella del Perrone consigliamo percorsi alternativi, almeno per un altro paio di mesi.

 

 

 

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Vice Direttore di Casertasera.it. Ha collaborato con diverse testate giornalistiche e condotto, per molti anni, trasmissioni radio e tv.

1 Comment on CAMPITELLO MATESE, ANCORA DUE METRI DI NEVE SULLA STRADA DEL PERRONE, IMPOSSIBILE RAGGIUNGERE LA LOCALITÀ MONTANA

  1. Chiedilo a chi ha trasformato in impiegati provinciali senza mansioni, i Bravi Cantonieri!? Ti dò un aiutino, 1994 …

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