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ALIFE, SCRUTATORI: PARTE IL SECONDO RICORSO DELL’OPPOSIZIONE.ECCO PERCHE’

Alife. La polemica fra maggioranza ed opposizione, in merito agli scrutatori nel comune di Alife non finisce con il primo ricorso dell’ opposizione  ma ne arriva un altro. E’ stato infatti presentato stamattina al Prefetto di Caserta, sempre da parte dell’opposizione, un nuovo ricorso che vi riportiamo, per  altre possibili irregolarità. Nella nomina, infatti, non è specificato in quale sezione dovranno recarsi  i singoli scrutatori.

MOTIVI AGGIUNTIVI RICORSO AVVERSO VERBALE VERBALE N° PROT.4819 DELLA COMMISSIONE ELETTORALE DEL COMUNE DI ALIFE DI NOMINA DEGLI SCRUTATORI, DEL 3.5.2019.

I sottoscritti ricorrenti Avv.Vincenzo Guadagno, nato a……i , nella qualità di consigliere comunale di minoranza del Comune di Alife, Avv.Alessandra Pasqualetti, nata……… nella qualità di consigliere comunale di minoranza del Comune di Alife e di titolare membro della Commissione Elettorale Comunale del Comune di Alife, Dott.ssa Gabriella Macchiarelli, ………. e residente in Alife alla via Forma n°18, nella qualità di consigliere comunale di minoranza del Comune di Alife e di titolare membro della Commissione Elettorale Comunale del Comune di Alife, Ing.Gianfranco Di Caprio nato ……….., nella qualità di consigliere comunale di minoranza del Comune di Alife, Dott.Salvatore Cirioli, nato ………………..nella qualità di consigliere comunale di minoranza del Comune di Alife,

Premesso che

In data 6.5.2019 proponevano Ricorso avverso VERBALE N° PROT.4819 DELLA COMMISSIONE  ELETTORALE  DEL  COMUNE  DI  ALIFE  DI  NOMINA  DEGLI

SCRUTATORI, DEL 3.5.2019 notificato tramite pec;In data 7.5.2019 il suindicato ricorso veniva protocollato con URGENZA anche all’Ufficio protocollo della Prefettura di Caserta;Ad una ulteriore attenta analisi delle criticità già indicate si sono rilevati ulteriori motivi di ricorso rispetto a quelli già proposti con i depositi del suddetto atto.

Tanto premesso

I sottoscritti consiglieri comunali integrano gli estremi delle ulteriori violazioni rilevate, evidenziando che il riferito verbale va annullato e/o revocato alla stregua dei seguenti ulteriori, integrativi ed aggiuntivi:

MOTIVI

1)  VIOLAZIONE E FALSA APPLICAZIONE ART.6, L.8.3.1989, N.95 – NOMINA SCRUTATORI PER SEZIONI.

Le operazioni di nomina degli scrutatori per le elezioni europee effettuate, in data 3 maggio 2019, contenute nel verbale n. prot.4819 della Commissione Elettorale Comunale del Comune di Alife sono illegittime poiché violano palesemente un altro aspetto dell’art.6 L.n.95/89, essendo state espletate senza le modalità di designazione stabilite dalla legge.

L’art.6, comma 1, lettera a), della L. 8.3.1989, N.95, prevede che la Commissione elettorale comunale provvede “alla nomina degli scrutatori, per ogni sezione elettorale del comune, scegliendoli tra i nominativi compresi nell’albo degli scrutatori in numero pari a quello occorrente”.Mette conto rilevare che la suddetta designazione non è stata operata per ogni sezionema in maniera generica, in spregio alle normative di legge.

Nel verbale impugnato vi è allegato un generico elenco degli scrutatori mancante dell’indicazione dei rispettivi seggi ove dovrebbero svolgere la loro precipua funzione. Si tratta di una grave mancanza non sanabile poiché la commissione elettorale comunale, non si è espressa su tale punto.In mancanza di assegnazione, nel verbale della Commissione elettorale, degli scrutatori nelle  sezioni,  non  può  essere  costituito  legittimamente   il   seggio   elettorale. Tale assegnazione può essere operata solo dalla Commissione elettorale e in caso di mancanza esclusivamente mediante una nuova convocazione della  commissione elettorale                                                                                                                comunale. Si rinviene, quindi, una illegittimità ulteriore con il motivo Qui indicato, che si aggiunge alle già gravi violazioni contestate, in ordine all’espletamento della modalità di sorteggio che sarebbe dovuta avvenire per sezione e non in maniera generica nella scelta dei 32 scrutatori titolari e dei 32 scrutatori sostituivi. La legge non prevede la possibililtà di designare gli scrutatori senza indicarne i seggi di riferimento                     nei                     quali                     devono                     operare. Per tali motivi il verbale è illegittimo è le operazioni di nomina sono contra legem.

2)  VIOLAZIONE   E   FALSA   APPLICAZIONE   ART.6,   L.8.3.1989,   N.95   – DESIGNAZIONE DEGLI SCRUTATORI.

La procedura da seguire prevista nell’art.6 della legge 8 marzo 1989, n.95, prevede come indicato dal Ministero dell’Interno che la Commissione elettorale comunale nella sua autonomia, sempre a condizione che ricorra il presupposto della decisione unanime di tutti i componenti, potrebbe avvalersi del sorteggio solo quale criterio “preselettivo”, per poi procedere successivamente a formalizzare le relative designazioni.”Mette conto osservare che la designazione indicata nel verbale impugnato è stata operata senza la successiva formalizzazione delle relative designazioni, a fronte di un sorteggio che può essere solo preventivo e non esaustivo di una scelta, così come è stata formalizzata nel suindicato illegittimo verbale.Non si è proceduto dopo il sorteggio “telematico” alla necessaria designazione degli scrutatori, né è prova l’assenza di indicazioni dei seggi a cui i predetti scrutatori dovevano essere assegnati. Nel verbale è stato inserito semplicemente, in allegato, un elenco di 62 cittadini alifani iscritti alla lista dell’Albo degli scrutatori.Pertanto il verbale impugnato è illegittimo e deve essere invalidato.

3) NOTIFICA ILLEGITTIMA DELLA DESIGNAZIONE DEGLI SCRUTATORI.

La mancata assegnazione degli scrutatori designati alle sezioni elettorali pone un ulteriore problema relativo alla notifica di una atto, quello di nomina degli scrutatori ai cittadini sorteggiati,           che           risulta            non            conforme            alla            legge. Ci si pone il problema se la notifica relativa alla designazione di uno scrutatore possa avvenire   senza   l’indicazione   del   seggio   ove   debba   espletare   la   sua   funzione.

Ulteriore problema si verificherebbe nel caso, poi, venisse notificato dal Comune di Alife un atto relativo ad una designazione di scrutatore con assegnazione del seggio in cui operare.In tal caso si configurarebbe la notifica di un atto  non solo  illegittimo ma con un contenuto falso, non deciso dai componenti della Commissione elettorale comunale e con probabili rilievi penalmente rilevanti, poiché chi lo ha formato si assumerebbe un potere non previsto dalla legge nell’assegnare ai seggi scrutatori in modo arbitrario, senza decisione   formalizzata   in    sede    di    Commissione    elettorale    comunale. Pertanto il riferito verbale è illegittimo e deve essere immediatamente revocato

P.Q.M.

I sottoscritti ricorrenti integrano il ricorso già proposto con gli ulteriori motivi, Chiedendo al sig. PREFETTO DI CASERTA,atteso il forte richiamo mediatico che hanno suscitato i motivi del ricorso ripreso da molte testate giornalistiche on line e dalla carta stampata, e vista la protesta rilevata da tanti cittadini alifani,1)  di comunicare tempestivamente ai ricorrenti le sue determinazioni, anche per valutare in caso di esito negativo un ricorso alle competenti autorità giudiziarie,

2)  di provvedere con urgenza e tempestività sulla decisione in ordine all’atto impugnato, che per i suoi rilievi di illegittimità potrebbe inficiare il risultato delle elezioni europee e la regolarità della costituzione dei seggi elettorali presso il Comune di Alife,

3)  di Voler, come riportato nelle conlusioni del ricorso già proposto,

a) annullare il verbale della Commissione elettorale del Comune di Alife n° 4819 del 3.5.2019;

  1. b) dichiarare illegittima la designazione degli scrutatori avvenuta in data 3.5.201 9;

c) riconvocare tempestivamente la Commissione elettorale del Comune di Alife al fine del corretto espletamento della designazione degli scrutatori per le Elezioni Europee 2019, alla presenza di un Commissario prefettizio che ne verifichi il regolare andamento;

 

  1. d) verificare quale software è stato utilizzato per il sorteggio telematico con il relativo algoritmo, e quale dipendente pubblico del Comune di Alife abbia provveduto alle operazioni di sorteggio telematico inserite nel verbale;

e) adottare ogni necessario ed ulteriore provvedimento del caso. Alife, 9 maggio 2019.

 

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Redazione di Casertasera.it Email: redazione@casertasera.it

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