ALIFE, VIETATO GIOCARE A PALLONE DAVANTI AL COMUNE. CIRIOLI: “IL DIVIETO È UNA AZIONE ILLEGALE E DANNEGGIA I NOSTRI GIOVANI”

Redazione. Alife. Ad Alife sembra di essere a bordo di una piscina, dove a volte si vedono cartelli come quelli affissi in piazza della Liberazione,  in prossimita’ della Casa Comunale di Alife, ed anche in piazza Vescovado, davanti alla chiesa principale del paese: “VIETATO GIOCARE A PALLONE”. Chissà come l’avranno presa i futuri calciatori, privati di uno dei pochi spazi dove poter dare sfogo al loro principale divertimento. Di certo non l’ha presa bene l’ex sindaco Cirioli, nonché leader dell’opposizione, che in una accorata lettera inviata al sindaco Di Tommaso si è schierato apertamente con chi gioca al pallone in ampi spazi come quello davanti al Comune o in piazza Vescovado. “Per me è stato fatto un abuso perché il cartello non si capisce neppure chi lo abbia messo, non avendo il timbro del Comune. E poi, i ragazzi non fanno niente di male e non vanno penalizzati, non essendoci vetrine che potrebbero rompere. Una decisione che non sta né in cielo né  in terra”. Non possiamo che schierarci con Cirioli e i futuri calciatori, noi della passata generazione, abituati a tirare calci ad un pallone in ben altri luoghi e a scavalcare i cancelli per andare a riprenderli.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

About Emiddio Bianchi (3551 Articles)
Vice Direttore di Casertasera.it. Ha collaborato con diverse testate giornalistiche e condotto, per molti anni, trasmissioni radio e tv.

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