ALIFE, NO AL PALLONE NELLE PIAZZE, CRESCE IL DIBATTITO. CIRIOLI: “ANDRO’ FINO ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA”

Redazione. Alife. Dopo il mesto “de profundis” della squadra di calcio, il dibattito ad Alife non riguarda il futuro della società, ma se i ragazzi possono o meno dare sfogo al loro sport preferito, tirando quattro calci ad un pallone nelle piazze del Comune o della Cattedrale, vietato con tanto di cartelli fatti esporre nei luoghi del “misfatto”. Cirioli, ex sindaco e attuale consigliere di opposizione non ci sta e passa all’attacco. “Dopo la mia richiesta di togliere i segnali, magicamente appare sull’albo pretorio una ordinanza farlocco in data 5 giugno 2019, ma guarda caso pubblicata solo oggi. In base a tale ordinanza potreste vedervi addebitata una sanzione amministrativa, fino a 500 euro, da pagare perché vostro figlio stava tirando due calci ad un pallone. Siccome non hanno raccolto il consiglio bonario, etico e ispirato alla convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza, di togliere i divieti, domani scriverò al funzionario “solerte”, ma anche alla Procura della Repubblica, per segnalare tutto e richiedere anche una verifica del protocollo informatico perché si nutrono forti dubbi che possa essere stato violato”. Nell’ordinanza, a firma del dirigente dell’area tecnica del Comune, Mario Montanari, si legge che la stessa è stata emanata in seguito a reiterate proteste di cittadini a cui non stava bene che i ragazzi giocassero in quelle aree mettendo a repentaglio la loro possibilità di passeggiare in sicurezza (!!!). Di sicuro, quella che sembra una querelle estiva sta dividendo la cittadinanza dagli “anta” in su, fra favorevoli e contrari. Per quanto riguarda invece la solidarieta’ degli alifani più giovani, crediamo che Cirioli possa dormire sonni tranquilli.

 

 

 

 

 

 

 

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Vice Direttore di Casertasera.it. Ha collaborato con diverse testate giornalistiche e condotto, per molti anni, trasmissioni radio e tv.

1 Comment on ALIFE, NO AL PALLONE NELLE PIAZZE, CRESCE IL DIBATTITO. CIRIOLI: “ANDRO’ FINO ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA”

  1. In mezzo alla strada e nelle piazze non si gioca a pallone, anche se a farlo sono dei ragazzini. Questa è una caratteristica tutta meridionale. Per caso a nord ci sono bambini che giocano a pallone in mezzo alla strada? La differenza è che a nord hanno spazi appositi per loro, al sud niente. A Piedimonte nemmeno la villa comunale è igienicamente vivibile e vedere quella caciara di bambini, che fanno di tutto in piazza Carmine è uno spettacolo che giustifica solo chi è incapace di dare risposte alternative adeguate.

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