ESSERE “D’ACCORDISSIMO” ED ALTRI: GLI ECCESSI DEL SUPERLATIVO

Torna il consueto appuntamento con Gramm@ticamente, lo spazio dedicato alla lingua italiana.
Come già precedentemente affrontato, le malvezze lessicali sono oramai un uso frequente nel nostro italiano contemporaneo complice, senza ombra di dubbio, il linguaggio pubblicitario.
Negli ultimi anni si è diffusa infatti l’abitudine di formare il superlativo con i nomi per ampliarne il significato, accentuandolo.
Quante volte capita di leggere sulle vetrine dei negozi una serie di annunci del tipo “Offertissima”!, un malvezzo lessicale presente anche nel nostro linguaggio parlato, sulla scia di quell’abuso mediatico tipico dei mass-media.
Nel nostro quotidiano, pertanto, non saremo più d’accordo con qualcuno, meglio essere d’accordissimo!; non più dei semplici auguri ma augurissimi!; non più a presto, ma a prestissimo! Una tendenza ad amplifica i concetti che quindi portato alla coniazione di nuove locuzioni avverbiali formate con nomi declinati al superlativo.
Un consiglio che si può dare è quello di usare saltuariamente queste eccezioni, tenendo sempre in considerazione la qualità che vogliamo vantare ed esaltare: dire di essere fidanzato o fidanzatissimo non importa, ciò che conta è l’amore che si nutre.

About Valentina Monte (840 Articles)
Giornalista Pubblicista iscritta all' Ordine dei Giornalisti della Campania

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