MATESE, TORNANO GLI ORSI, RINVENUTE TRACCE DI UN LORO PASSAGGIO NEL VERSANTE MOLISANO

Emiddio Bianchi.  A distanza di un paio di secoli, da quando gli orsi scomparvero definitivamente dall'area, tracce del passaggio di un esemplare del grande mammifero sono state rinvenute nel versante molisano del Matese. Gli esperti che hanno analizzato i segni del suo passaggio, parlano

di un esemplare di dimensioni abbastanza grandi, con zampe di una ventina di centimetri. Dovrebbe trattarsi di un orso marsicano sconfinato dal parco nazionale di Abruzzo, Lazio e Molise, forse alla ricerca di un nuovo habitat. Magari, aggiungiamo noi, perché venuto a sapere della imminente perimetrazione del parco nazionale del Matese e della possibilità di un suo futuro trasferimento da queste parti, il che darebbe uno slancio non indifferente alle potenzialità del Parco. Per la verità, negli ultimi anni, la presenza di qualche orso solitario già era stata segnalata nel versante molisano del Matese, anche l’anno scorso a Roccamandolfi, e il fatto che la toponomastica li ricordi (Valle dell’Orso, Grotta dell’Orso), sta a significare la presenza dell’animale sulla montagna nei tempi andati, parliamo di alcuni secoli fa. Ovviamente, del presunto passaggio del mammifero sul Matese sono stati informati gli organi competenti, a cominciare dal Corpo dei Carabinieri Forestali. Sta di fatto che un futuro trasferimento di qualche orso nel nascente parco nazionale del Matese sarebbe un eccellente incentivo per l’attrazione turistica.

 

 

 

 

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Vice Direttore di Casertasera.it. Ha collaborato con diverse testate giornalistiche e condotto, per molti anni, trasmissioni radio e tv.

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