ALIFE, DIVIETO DI GIOCARE IN PIAZZA: DUE RAGAZZI SCRIVONO AL SINDACO:”CI DIA UNO SPAZIO”

Alife. E’ ancora un tema di attualità ad Alife, la polemica relativa al divieto di giocare a pallone in piazza. Come ricorderemo, nelle nostre precedenti edizioni, il sindaco fu costretto a fare un’ordinanza per evitare che i ragazzi giocassero in piazza. Ora sono i ragazzi che si fanno sentire attraverso una lettera inviata alla nostra redazione che noi riportiamo integralmente, senza modificare o correggere nulla del contenuto. Solo perchè minori e per tutelarli, non abbiamo voluto firmare per esteso.

(foto repertorio da Il Tirreno)

“Salve a tutti,

Coloro che in questo momento stanno scrivendo questa lettera sono due adolescenti che, stanchi di tutto ciò che in questo paese succede, hanno deciso di dire la loro sfruttando il campo migliore, ossia Internet. Da generazioni in generazioni per l’assenza di luoghi appositi ed adatti ai ragazzi si è sempre giocato in piazza Vescovado. Ora, noi, dopo tutte le offese ricevute dalle persone che civilmente stazionavano in piazza, sedute sulle panchine, chiediamo con tutta la pazienza e l’educazione possibile, al comune di Alife, la costruzione di un luogo accessibile esclusivamente ai noi ragazzi. Ci teniamo a precisare che con questa nostra dichiarazione non vogliamo incolpare, attaccare e far sentire responsabile nessuno, ma vogliamo solamente essere presi in considerazione, stavolta facciamo sul serio. Aspettiamo con trepidazione e con tutta la speranza possibile e immaginabile una risposta dal comune. Inoltre, dalle nostre parti si dice che la speranza è l’ultima a morire!”

Lettera firmata da Gi.Po. e Gi. Fr.

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Iscritto all'ordine nazionale dei giornalisti, già direttore e fondatore della testata giornalistica italianews24.net e attualmente alla direzione di Casertasera.it. Collaboratore di numerose testate nazionali e locali.

1 Comment on ALIFE, DIVIETO DI GIOCARE IN PIAZZA: DUE RAGAZZI SCRIVONO AL SINDACO:”CI DIA UNO SPAZIO”

  1. Bellissima lettera… Cosa dire!! Mi ricordono i miei tempi, parliamo degli anni 60/70 giocare a pallone nelle piazze era il solo divertimento che avevamo… Davanti la chiesa, dietro il vecchio Comune, ora sede delle Poste Italiane, ovunque ci fosse uno spazio, a volte anche lungo le strade cittadine, passava una macchina ogni ora… Capisco che i tempi sono cambiati, la gente è insofferente gli da fastidio qualsiasi cosa, ma questi ragazzi cosa devono fare? dove devono andare per svagarsi un po’ ? Illustre Sindaco per il bene di questi ragazzi, della città di Alife, che io stimo moltissimo..ci sono nato !!! Credo che veramente si debba fare qualcosa per i nostri figli, non permettiamo che questi ragazzi prendono strade diverse, lo so e capisco e mi rendo conto che i tempi sono cambiati…ma le tradizioni non dovrebbero mai finire… A partitella davanti alla chiesa…

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