MONTI DEL MATESE, RUBATA LA FOTOTRAPPOLA, ERA LI PER RACCONTARE LA VITA DEGLI ANIMALI

Redazione. “Perché rubare una fototrappola, forse per nascondere opere di bracconaggio, magari col fucile imbracciato, pronto per sparare? Oppure per non far vedere il paniere pieno di porcini, raccolti senza la necessaria autorizzazione? Con questi gesti ignobili e ignoranti non fate altro che arrecare danno alla comunità matesina e a voi stessi”. Durissimo il commento di Giovanni Capobianco, ideatore del progetto, dopo il furto della fototrappola installata sulle montagne del Matese per raccontare la vita degli animali che vivono nei boschi e che si fanno notare solo quando e’ lontano il loro principale nemico, l’uomo. “Con il nostro progetto – sottolinea Capobianco- vogliamo sottolineare le bellezze del Matese. Mostrare ai più piccoli cosa nasconde l’ambiente vicino casa. Col vostro gesto non volete che possiamo farlo, ma noi di sicuro non ci arrenderemo”.

 

 

 

 

About Emiddio Bianchi (3044 Articles)
Vice Direttore di Casertasera.it. Ha collaborato con diverse testate giornalistiche e condotto, per molti anni, trasmissioni radio e tv.

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