Ultime notizie

LIBRI- PRIMA FATICA LETTERARIA PER IL GIOVANE SCRITTORE ANGELO PIO CASSELLA,L’8 DICEMBRE LA PRESENTAZIONE

SOLOPACA (BN). Definire il senso della vita è già un mistero e chi i misteri non li ama, forse, si avventura in una lettura  e finirebbe per fermarsi già alla terza pagina. E’ quello che avevamo pensato noi ma poi ci siamo ricreduti, quando abbiamo deciso di  capire il senso del lavoro letterario per poi scriverne una recensione che abbiamo voluto fare per due motivi.

Prima perché si tratta di un giovane autore alle prime armi che ci avevano segnalato verso il quale  non nascondiamo la curiosità,  soprattutto quando di lui si parla già molto bene; secondo perché si dice di una persona sensibile e profonda. Si, perché questo lavoro da effettivamente al lettore l’occasione per molte riflessioni sul senso della vita.Ma alla fine, quello che ci ha “costretto” in qualche modo ad accettare l’avventura di questo viaggio nel profondo del mistero è stato proprio il mistero che ci troviamo di fronte o meglio nel lavoro, fresco di stampa. Una serie di intrecci, personaggi e sorprese che ti invogliano a leggere. Parliamo dello scrittore sannita, giovane scrittore, alla sua opera prima, edita da “2000diciassette” editore. 190 pagine, un po’ piu’ di 12 euro il costo del libro che vale la pena acquistare e leggere.“Hollow: Paziente Zero” è il titolo che lascia tutto in sospeso, tutto da capire. L’autore, è Il giovane scrittore  Angelo Pio Cassella. Uno studente originario di Solopaca, ormai prossimo alla maturità e iscritto al quinto anno del liceo classico quinquennale dell’IIS Telesi@ di Telese Terme.“Cosa fare quando ci si ritrova faccia a faccia con la morte? Combattere. Il 20 novembre dell’anno 2016 è un giorno come un altro –si legge   –  una domenica anonima e cupa. Due giovani amici seduti al tavolo di un bar parlano ma qualcosa di imprevedibile e surreale è in agguato. Una serie di omicidi. Tutti intossicati. Un virus o un batterio letali? In città c’è un clima di terrore che fa pensare: “Sarò forse io, il prossimo?”. Aaron e Isaac indagano. Trovano il filo rosso che unisce gli omicidi: l”‘Avidità” nera e bieca, strisciante come un serpente. Aaron e Isaac, due giovani eroi, vogliono lottare. Affrontano peripezie, incontrano nuovi e inaspettati amici, si meravigliano. Vengono a conoscenza di nuove Verità, a cavallo tra l’umano e il divino. Insomma, il lavoro che verrà presentato domenica 8 dicembre alle ore 17.30, presso il MEG di Solopaca è davvero avvincente anche per chi non ama il mistero ma spesso è proprio il mistero che ci porta a capire e a riflettere. Questa è una occasione per leggere e riflettere.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Informazioni su Lorenzo Applauso ()
Iscritto all'ordine nazionale dei giornalisti, già direttore e fondatore della testata giornalistica italianews24.net e attualmente alla direzione di Casertasera.it. Collaboratore di numerose testate nazionali e locali.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: