PIEDIMONTE MATESE, IL BORGO DI SEPICCIANO VITTIMA DI UN BRANCO DI INCIVILI, FETIDI MATERASSI NEI RUSCELLI

Emiddio Bianchi. Piedimonte Matese. È riduttivo definire figli di buona donna gli incivili che hanno nuovamente deturpato con le loro schifezze l’area che circonda uno degli antichi lavatoi di Piedimonte, quello situato all”imbocco di via Pizzone, nel borgo di Sepicciano. In quel posto confluiscono un paio di ruscelli, uno che viene da San Potito Sannitico e l’altro dal ponte di Battiloro. Quando piove in maniera copiosa, come in questi giorni, diventano dei torrenti minacciosi, con il concreto rischio di esondazioni, specialmente se incontrano degli ostacoli lungo il loro corso. Proprio per evitare queste situazioni di rischio, alcuni sepiccianari, sostituendosi a chi aveva l’obbligo di farlo, che hanno a cuore le sorti della frazione, avevano provveduto a ripulire i corsi d’acqua dall”immondizia sversata degli incivili. Non sono passati che pochi giorni dalla loro bonifica che nuovamente sono stati invasi dall”immondizia (nella foto),   con tanto di materasso che potrebbe fare da tappo ai ruscelli e il concreto rischio che qualcuno si ritrovi l’acqua in casa. Per l’ennesima volta gli abitanti del posto richiedono l’intervento di qualcuno che ponga fine allo scempio. L’installazione di telecamere di sorveglianza sarebbe il primo e concreto passo.

 

 

 

 

 

 

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Vice Direttore di Casertasera.it. Ha collaborato con diverse testate giornalistiche e condotto, per molti anni, trasmissioni radio e tv.

1 Comment on PIEDIMONTE MATESE, IL BORGO DI SEPICCIANO VITTIMA DI UN BRANCO DI INCIVILI, FETIDI MATERASSI NEI RUSCELLI

  1. Telecamere, telecamere e telecamere. Piedimonte ne ha già tante e, ciò nonostante gli atti di inciviltà e i piccoli reati sul patrimonio continuano a crescere.
    Le cause sono due:
    1. Il senso civico della popolazione autoctona, che è arrivato sotto alla suola delle scarpe;
    2. La totale assenza di controllo sul territorio da parte di chi è pagato per fare questo.
    Finora a qualcuno risulta che sia stato trovato un solo colpevole di reato da quando è stata installata la prima telecamera? Nisba!
    E’ un pò come l’installazione dei paletti in ferro lungo via Carmine. Le auto ci parcheggiano tra l’uno e l’altro. A cosa sono serviti dunque? Solo a rendere la strada più stretta e più difficile da percorrere a piedi.
    Se i nostri amministratori andassero semplicemenete oltre ai soliti favoritismi personali qualcosa sicuramente cambierebbe…e in meglio.

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