ATTIVITA’ MOTORIE E RIEDUCAZIONE IN ACQUA. UN SUCCESSO A PIEDIMONTE MATESE

Piedimonte Matese. Attività motorie di rieducazione  in acqua, è l’ obiettivo di questa innovativa disciplina  che  grazie agli ottimi risultati conseguiti, sta ottenendo a Piedimonte Matese un grosso successo. Questo, grazie ad un esperto istruttore, come Francesco Vinciguerra, che abbiamo sentito per chiedergli di cosa si tratta esattamente.

  • In cosa consiste il “corso” di attività motoria in acqua?

“Il corso di attività motoria, in ambito microgravitario, consiste nello svolgere una serie di esercizi “adattati” in base alle problematiche che presenta il paziente; riducendo il suo peso corporeo, cosi sfruttando le caratteristiche dell’ambiente acquatico, per raggiungere il proprio obiettivo”.

  • Quali sono i pazienti che possono rivolgersi a lei per questo tipo di attività?

“Ci sono tre differenti tipologie di pazienti a cui è rivota la pratica di questa Attività motoria in acqua:  Soggetti che intendo svolgere un’Attività Motoria Adattata ovvero per coloro che hanno bisogno di recuperare un movimento articolare senza andare a sovraccaricare l’apparato articolare stesso; soggetti sottoposti ad intervento chirurgico e come da protocollo, quando l’ortopedico lo ritiene opportuno, recuperare il distretto muscolare interessato, rieducandolo nel riacquisite le sue funzionalità; per persone sofferenti di Artrosi o patologie che limitano la mobilità articolare anche per conseguenze dolorose.Persone che vogliono svolgere un’Attività motoria di Prevenzione per coloro che intendono seguire un’attività fisica in ambito microgravitario con una certa frequenza e regolarità nelle lezioni, possono ridurre il rischio di innumerevoli fattori come: infarto del miocardio, diminuzione del livello di stress, diminuzione del proprio peso corporeo, riduzione di tensione articolare, diminuzione di carico sulla colonna vertebrale, riduzione di contratture e di dolorie diminuzione delle frequenza cardiaca.Attività fisica globale visto e considerando che l’età media si sta allungando si mira a raggiungerla nel migliore dei modi possibili, non solo a livello dell’intelletto, ma si cerca anche di affrontare la così detta “terza età” in salute praticando attività fisica. Una corretta e costante attività motoria in acqua aiuta a riattivare una corretta attività metabolica, un valido ricondizionamento cardiovascolare e un incremento dell’endurance non andando ad incidere moderatamente sull’incremento della Fc. Un’altra tipologia di clientela che si affaccia ad un allenamento individualizzato in ambito microgravitario, sono persone che svolgono pratiche agonistiche differenti da questo ambiente, ma che intendono svolgere un allenamento di potenziamento muscolare, resistenza e sviluppare una migliore coordinazione del proprio gesto tecnico, sfruttando le caratteristiche del corpo in acqua”.

  • Dov’è possibile praticare questa terapia e in quali giorni?

“Questo tipo di attività si svolge presso la società Sportiva Dilettantistica AQUA, piscina comunale di Piedimonte Matese; la quale mette a disposizione due differenti vasche di lavoro, con temperature differenti e con la possibilità di usufruire anche di un sollevatore manuale per facilitare l’ingresso e l’uscita dalla vasca per persone con difficolta nella deambulazione. Le lezioni si potranno sostenere in giorni stabiliti dal paziente previo consenso dell’istruttore”.

  • Mediamente quanto può durare questo tipo di attività in ambito microgravitario?

“La seduta d’allenamento può durare dai 40 ai 60 minuti per una frequenza dalle 2 alle 4 volte a settimana, prendendo sempre in valutazione le problematiche del paziente in base al suo obiettivo finale da raggiungere”.

  • È molto costosa, nel tempo è accessibile a tutti?

“Stiamo lanciando nell’inter piedimontese e nei paesi limitrofi, un’attività motoria evolutiva dove in molte regioni d’Italia questo tipo di attività viene praticata con successo sul piano fisico/rieducativo, consigliata soprattutto da ortopedici e fisiatri. Il pacchetto che la struttura propone sono di 10 lezioni più un primo incontro gratuito, dove l’istruttore può valutare/ raccogliere informazioni sul paziente, proponendo anche 30 min. di prova per far comprendere meglio il tipo di attività che si andrà a svolgere. Ci possono essere due tipologie di pagamento: Il paziente può pagare la singola lezione nel secondo pacchetto completo di 10 lezioni a 180 euro iscrizione esclusa (lezione individuale)”.

  • Quali sono i benefici riscontrati?

“I benefici riscontrati sul piano post operatorio, con il riscontro di ortopedici nelle visite di accertamento del paziente in esame, nei casi trattati si sono riscontrate sul piano rieducativo, utili e vantaggiose. Sul territorio alto casertano è un approccio terapeutico nuovo (anche per mancanza di strutture) ma sta man mano prendendo piede cosa ormai consolidata nelle altre realtà territoriali”.

  • Ci sono controindicazioni?

“Una attività motoria svolta in ambito microgravitario, non presenta particolari controindicazioni, è possibile che un soggetto mostri sintomi allergici per il trattamento dell’acqua con il coloro. Una persona che entra in rapporto con questo nuovo ambiente andrà incontro a diversità biomeccaniche dei gesti, una persona che non ha mai svolto Attività in acqua deve entrare in rapporto con essa e cercare di istaurare nel tempo un benessere psicofisico riuscendo ad essere a proprio agio nell’acqua, riconoscere e gestire il proprio corpo, adattarsi ai vincoli che le proprietà fisiche impongono”.

About Lorenzo Applauso (1946 Articles)
Iscritto all'ordine nazionale dei giornalisti, già direttore e fondatore della testata giornalistica italianews24.net e attualmente alla direzione di Casertasera.it. Collaboratore di numerose testate nazionali e locali.

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: