PIEDIMONTE MATESE/ALIFE: PROSEGUONO I LAVORI DELLA NUOVA CONDOTTA SOTTO L’OCCHIO VIGILE DELL’ARCHEOLOGA

Giovanni Caracciolo|Piedimonte Matese/Alife.Sono in pieno svolgimento i lavori di posa della nuova condotta dell’Acquedotto Campano che condurrà le acque della Sorgente Maretto all’impianto di sollevamento di Alife ed a quello di Dragoni. Sostituirà quella attuale degli Anni Cinquanta in cemento armato precompresso con diametro di 800 mm che corre alla sinistra della Strada Provinciale 331 ex SS 158 da Piedimonte Matese in direzione Alife (Viale dei Pioppi o Pioppiata). I lavori sono eseguiti da Acqua Campania. Il primo lotto della lunghezza di quattro chilometri prevede l’arrivo della condotta al partitore di Alife, sito all’ingresso della strada che conduce ad un noto ristorante poco prima della rotatoria. Da qui parte un ramo  che approvigiona il sollevamento di Alife ed un altro che, dopo aver superato il Ponte Principi Umberto e Margherita, si porta a quello di Dragoni centro poco lontano dalla Chiesa dell’Annunziata in via Calvario. I tubi sono in acciaio e classificati DN (Diametro Nominale) 400 con diametro di circa 40 cm e lunghi 11,31 metri. Sono uniti con saldatura e rinforzati da giunti termoretraibili. L’allacciamento avverrà alla condotta che attualmente corre addossata nei letti dei fiumi Maretto e Torano. Già un chilometro e mezzo è stato velocemente realizzato con immediata copertura ed asfaltatura dello scavo, profondo due metri, creando minimo disagio per il traffico automobilistico che scorre a senso alternato nel solo punto di lavoro giornaliero.
  Con questo impegnativo lavoro si dovrebbero risolvere i cronici problemi idrici della Città di Alife che spesso lamenta disfunzioni. Non è chiaro il destino della vecchia condotta, se verrà alienata, sostituita con tubi moderni o usata come riserva. Prosegue, quindi, la politica di rinnovamento già messa in atto da parte dell’ Acquedotto Campano da oltre un anno delle linee principali di adduzione e ristrutturazione di fabbricati ed Impianti.
  La Dottoressa in Archeologia Maria Rosaria Piccirillo (NELLA FOTO) , appassionata di Storia dell’Arte, che segue tutti i giorni i lavori spiega:”Sono sul cantiere di Acqua Campania per conto di A.RES SRL Archeologia e Restauro con sede legale in Aversa. Il mio ruolo è quello di prestare sorveglianza archeologica allo scopo di scongiurare conflitti tra opera pubblica e patrimonio archeologico sepolto. Ho il compito di sovrintendere a tutte le operazioni di movimento terra e di documentare dettagliatamente con foto, rilievi e diario di scavo. La sorveglianza è volta a prevenire danni su resti archeologici ed a garantire una corretta gestione di possibili rinvenimenti”.
About Redazione (8911 Articles)
Redazione di Casertasera.it Email: redazione@casertasera.it

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: