CORONAVIRUS, POSITIVO NEL CARCERE DI SANTA MARIA CAPUA VETERE, SCOPPIA LA RIVOLTA TRA I DETENUTI

Redazione. Santa Maria Capua Vetere– Almeno 150 detenuti del carcere di Santa Maria Capua Vetere si sono impossessati delle chiavi, barricandosi nei corridoi della struttura penitenziaria, dopo avere appreso della positività al Coronavirus di un recluso, impedendo l’accesso degli agenti di custodia. La preoccupazione dei reclusi si è trasformata in rivolta, peraltro abbastanza contenuta ed in via di risoluzione, dopo la notizia che si è diffusa rapidamente nelle varie aree del penitenziario, della positività al virus di un detenuto, un ex deputato regionale siciliano, da circa un mese nel carcere di Santa Maria e attualmente ricoverato al Cotugno di Napoli. I capi della rivolta chiedono di essere sottoposti al tampone per stabilire se altri detenuti, soprattutto i compagni di cella, possano essere stati colpiti dall’infezione. La preoccupazione è che la rivolta possa estendersi alle altre carceri della Campania, come è accaduto già nel mese scorso, mentre si tenta di capire come l’uomo abbia potuto contrarre l’infezione.

 

 

 

 

About Emiddio Bianchi (3538 Articles)
Vice Direttore di Casertasera.it. Ha collaborato con diverse testate giornalistiche e condotto, per molti anni, trasmissioni radio e tv.

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