SOCIOLOGIA – L’EGOISMO E’ UN SENTIMENTO DI CHI VUOLE ESSERE LIBERO? UN LETTORE CI SCRIVE

Gentile dottoressa Marra, l’egoismo può essere inteso come il sentimento che muove  la libertà ?

Alessandro

————————————————–

* Roberta Marra|Gentile lettore, l’egoismo è stato spesso definito come il padre delle “Libertà”, già nella prima metà dell’800  si provava a descrivere l’ idea di individuo e di libertà in una società sempre più complessa e individualista.  Un agire che consentirebbe di esprimersi, spontaneamente, ignorando ogni eventuale conseguenza, sia essa morale che d’azione. Le concezioni in tal senso sono tante come, ad esempio considerare l’individuo  “io pensante” , per cui in grado di gestire gli effetti dell’agire e del dire. Effetto negativo di tale concezione è riscontrabile se si esaspera sfociando in un egoismo malsano mediante toni di supremazia nelle possibili accezioni; di unicità ed irripetibilità. Nella sua irriducibile individualità, senza alcun lontano legame con sovrastrutture sociali; l’individuo si relaziona con il mondo in maniera soggettiva e non come componente di una macro comunità a cui fare riferimento e soprattutto da difendere, è piuttosto, un soggetto in lotta con ogni aspetto dell’universo micro di riferimento. Ciò resta una concezione circoscritta nel momento in cui si dà attenzione particolare agli eventi sociali che la storia narra e in cui l’uomo ne è testimone-protagonista; infatti nonostante la dicotomia e le divergenze teoriche personalistiche, tra i più aulici e a volte banali concetti espressi, l’egoismo come sentimento è stato in più sedi considerato per spiegare e comprendere la natura umana.  Definire, pertanto, l’egoismo un sentimento o meno crea non poche difficoltà oggettive, proprio a causa della contraddizione che pone in essere il suo senso letterario a cospetto di un concetto sensibile ed altruistico che il “ Sentimento” di per se esprime e rappresenta. Nei paradossi teorici, piccole conferme “sentimentali” o per meglio dire altruistiche e di difesa generale, l’uomo le ha dimostrate nella storia dell’umanità; mostrandosi  un individuo adattabile ai contesti tenendo fede alla propria personalità difendendosi  ma anche sapendo difendere in nome della libertà, motivo ulteriore per il quale definito  “ animale sociale; interagisce proteggendo il proprio territorio e se stesso da eventuali azioni compromettenti per il contesto di appartenenza e chi lo coabita; esempio nobile di altruismo sociale. A questo punto non possiamo far finta di nulla e quindi esimerci dal dire che, l’egoismo oltre al significato ostico che la tradizione letteraria ci ha tramandato, può considerarsi anche “sano” e considerabile, perchè no, di natura sentimentale. E’ chiaro evincere che il considerarli o meno sentimenti è un fatto prettamente soggettivo e contestualizzabile, dal mio punto di vista concordo col dire che l’egoista, è colui che ambisce ad essere davvero libero di vivere la propria vita. Definizione dalla quale a mio avviso non si può prescindere, in quanto, la libertà non può essere assoluta ed individualistica, basti pensare che coabitare in una società civile, comporta  il rispetto di regole, perchè disciplinata da codici e anche tradizioni; quest’ultima, potremmo simpaticamente definirla, come la prima forma di “giurisprudenza”  che sottoscrive un’identità, evidenzia riferimenti comunitari, condicendo sin dalla tenera età, l’individuo verso il concetto di rispetto e come assioma di bene comune, perciò di libertà.

 

*Dott.ssa Roberta Marra, laureata in Sociologia presso l’Università degli studi “G. D’Annunzio” Chieti-Pescara, con tesi di laurea in “ Diritto alla riservatezza e d’informazione: vizi e virtu’ della comunicazione giornalistica.  Master di specializzazione in psicologia giuridica pedagogia con tesi dal titolo: “Lo stalking tra reato e patologia, ossessione e sentimento personalità e dinamiche socio relazionali”.

About Redazione (10987 Articles)
Redazione di Casertasera.it Email: redazione@casertasera.it

2 Comments on SOCIOLOGIA – L’EGOISMO E’ UN SENTIMENTO DI CHI VUOLE ESSERE LIBERO? UN LETTORE CI SCRIVE

  1. Dott.non sono d’accordo con lei in quanto l’essere egoisti ti salva da una società corrotta e perversa senza scrupoli, perché non sempre la società ti aiuta vedi l’obbligo del Passaporto verde un’aberrazione che distrugge la psiche della libertà.Grazie

    • RISPONDE LA SOCIOLOGA:
      Gentile lettore purtroppo in una situazione emergenziale ogni azione intrapresa compromette la libertà riperquotendosi, senza ipocrisia, oltre che sulla psiche a causa delle rigide limitazioni anche sul tessuto economico del paese. La pandemia ha stravolto la gestione totale della vita dell’individuo e a questo cambiamento c’è chi ha deciso di agire con consapevolezza scegliendo di collaborare per riaquistare quello spazio vitale che nel tempo abbiamo gestito con del “sano egoismo” .

      E chi, invece, si è opposto ribellandosi, attraverso atteggiamenti di non accettazione della realtà, dando adito a congetture opinabili. Ma resta di fatto che oltre ” la distruzione della psiche” che mi consenta di dire trovo esagerato in funzione del Passaporto Verde, ci sono migliaia di attività commerciali, strutture lavorative che senza il passaporto verde non avrebbero di cosa vivere e oggi, probabilmente, avremo commentato le conseguenze “aberranti ”

      Pertanto, ll green pass è certamente una limitazione, forse anche esagerata ed inutile ai fini del contenimento della diffusione dei contaggi, ma in molti casi, è bene ricordare che le regole non sono giuste, ma necessarie. Soprattutto quando il buonsenso comune non prevale.

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: