MUSICA, “E’ TEMPO DI PENSARE” ECCO L’ULTIMO LAVORO DI AGNESE GINOCCHIO

 ALIFE. Pubblicato su internet il video che accompagna il brano composto della cantautrice e attivista per la Pace Agnese Ginocchio (Arrangiamenti e cori a cura del M° Niki (Nicola) Saggiomo ) dal titolo: ” E’ tempo di pensare..”, un forte messaggio contro ogni forma di manipolazione delle coscienze che corrompe il cuore umano portandolo alla distruzione e all’annientamento di tutto ciò che è umanità. Il brano è stato composto durante il periodo di quarantena. Nel video fotogramma che richiama il libro “Riace. Musica per l’Umanità”. Un carosello di immagini che descrivono come un libro aperto l’impegno della cantautrice nel corso degli anni. Tra i fotogrammi anche il Vescovo Nogaro e George Floyd.
Composto in occasione della 1a Giornata Internazionale delle Coscienze indetta dall’ONU ricorsa il 5 aprile 2020, il brano della cantautrice attivista per la Pace Agnese Ginocchio impegnata da anni sui percorsi educativi della Pace, dei diritti di ogni uomo e di Madre Terra, e che lavora anche con le scuole nell’ambito di progetti educativi su queste tematiche fondanti, è maturato nel periodo di ” quarantena” causato dall’epidemia del Coronavirus che ha colpito il mondo. Un carosello di immagini come un libro aperto, dove scorrono tanti volti, che descrivono solo una parte dell’impegno della testimonial per la Pace Un invito a pensare seriamente sull’andazzo del nostro tempo e a coglierne i messaggi eloquenti che ci pervengono dalla Natura, di fronte ai quali come uomini siamo impotenti. “Se si continua di questo passo non ci sarà scampo. Occorre pensare seriamente che non si può più far finta di nulla. Dove stiamo andando? Quante e quali violenze affliggono l’umanità? Su cosa dovremmo cambiare nella nostra vita e nei nostri rapporti per superarle? Cosa sta succedendo in Italia e nel mondo?”
I livelli di corruzione sono tali da aver scatenato l’ira della Natura. Ecco i disastri ambientali, i roghi nel cuore del mondo (Foresta amazzonica, Australia…) che stravolgono l’ecosistema, le guerre, le migrazioni, le mafie, le “lotte per potere” di fronte alle quali si è disposti anche a vendere l’anima al diavolo ammazzando ed annientando tutto ciò che impedisce il raggiungimento del dominio totale, ovvero la manipolazione delle coscienze e si riduce l’essere a un mostro capace di stravolgere e di distruggere tutto ciò che è vita. Così l’uomo che si lascia possedere da questo dominio diventa “mercante di morte” capace di avvelenare con il virus della corruzione. “NO” alla tentazione della manipolazione delle coscienze” ! Questo’ è il forte inciso contenuto nel ritornello sempre “crescente” , dove viene espressa ferma negazione a ogni forma di “manipolazione delle coscienze” che impedisce all’essere umano di pensare e di agire ” insieme” nel benessere della comunità e di impegnarsi infine per l’affermazione della Pace, dalla quale dipende il futuro del Pianeta, e quindi la risoluzione a ogni problema che affligge l’umanità. L’inciso ricorda e vuole fare eco anche all’ammonimento recente di Papa Francesco avvenuto proprio durante la veglia di preghiera in Piazza San Pietro (19 Marzo 2020 festa di S. Giuseppe) davanti al miracoloso Crocifisso esposto solennemente per invocare la liberazione dalla pandemia del Coronavirus ( lo stesso Crocifisso che fu esposto solennemente per invocare la liberazione dalla pandemia della peste che colpì il mondo durante gli anni ’30 del XIV secolo) e di tutte le “pandemie malefiche” che colpiscono il cuore dell’uomo da cui prendono origine i pensieri e ogni sorte di corruzione che deturpa e offusca la voce della coscienza. Dunque un INVITO a pensare seriamente sull’andazzo del nostro tempo e a recuperare il tempo perduto per ritornare ad esaminare le nostre coscienze e di adeguare il nostro agire e i nostri rapporti umani (dunque le nostre leggi, la nostra economia e la strutturazione delle nostre società) a quello che davvero conta per ciascuno di noi, niente garantisce che domani sarà migliore di ieri e oggi. Quale futuro?
Alcune scene del video che accompagna il brano, abilmente arrangiato dal M° Niki (Nicola Saggiomo) di Napoli ( presente anche in un fotogramma), sono state girate proprio nel giorno in cui è ricorso il 28° anniversario della Strage di Via D’Amelio ( 19 Luglio 2020), presso il “Giardino della Pace e della Memoria” in Alife (Caserta) dov’è presente l’Albero della Pace dei 100 anni della grande guerra ( che fu piantato durante la 1a ed.ne dello storico passaggio della “Fiaccola della Pace”), la “Panchina della Pace e della Nonviolenza” ( contro tutte le violenze di genere e i femminicidi) che compare nel video, e dove è stato inaugurato lo scorso anno l’Albero di magnolia dedicato alla memoria dei giudici antimafia Giovanni Falcone e Paolo Borsellino, e agli agenti delle scorte deceduti durante le due stragi mafiose di Capaci e di Via D’Amelio, in omaggio verso Uomini Eroi dell’umanità, verso i quali siamo debitori per sempre, che lottarono con forte determinazione la corruzione facendo emergere verità e giustizia, senza mai farsi intimidire dalle continue minacce di morte. Altra scena del video girata nell’area del Castello Medioevale “Rupecanina” situato nel Comune di S. Angelo d’Alife (Caserta), da dove si può ammirare l’intero panorama dei Monti del Matese. Per visualizzare il video ( dove si può leggere la didascalia completa delle immagini che lo compongono) collegarsi al seguente link: https://youtu.be/WMP4VoZjqGQ o sulla pagina pubblica Fb di A. Ginocchio:

 

About Lorenzo Applauso (1989 Articles)
Iscritto all'ordine nazionale dei giornalisti, già direttore e fondatore della testata giornalistica italianews24.net e attualmente alla direzione di Casertasera.it. Collaboratore di numerose testate nazionali e locali.

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