L’OSPEDALE DI PIEDIMONTE DIVENTA DEA? PER ORA E’ SOLO UN’”IDEA”

Lorenzo Applauso |L’ospedale di Piedimonte Matese sarà DEA (dipartimento di Emergenza e accettazione) di primo livello? Ipotesi e solo ipotesi. Intanto, scatta un vero assalto alla diligenza, tipica della nostra  politica : Il merito è mio, no il merito è mio. Una zuffa mediatica anche un po’ ridicola.  Innanzitutto, stiamo parlando di “Presa d’atto di un’idea progettuale regionale” da parte del Direttore generale dell’ASL Caserta. Figurarsi.  Quindi calmiamoci tutti e ragioniamo. Innanzitutto, non esiste nessun atto che l’ospedale di Piedimonte sia diventato Dea di primo livello, potrebbe diventarci ma  dovrebbero farlo prima delle elezioni. Altrimenti, siamo alle solite prese per i fondelli. Se cio’ non avviene, diffidate. Se il Governatore invece verrà a Piedimonte, con un documento ufficiale in mano, come lui promise in uno dei suoi migliaia di video, saremo i primi ad osannarlo e a fargli una intervista se in quel momento non è incazzato. Un po’ difficile ma ci proveremo.

Diciamo piuttosto che la struttura sanitaria matesina  e le professionalità che vi operano, carenze a parte, ha tutte le carte in regola da anni per essere DEA di 1° livello e per questo portiamo un ritardo di  moltissimi anni. Colpa dei predecessori di De Luca prima e di De Luca dopo. Inutile fare tanti giri di parole. De Luca potrebbe dire che la sanità era a pezzi e poi commissariata? Certo, ma il commissario chi era? Lui.

Detto questo, possiamo dire che   qualcosa si muove per ottenere il DEA. Alla fine, meglio questo che niente. Merito a chi ha smosso qualcosa ma siamo solo ad una “idea”, e forse anche un po’ malvagia, poi vi spiegheremo perché. Ora, intanto, arrivano altri personaggi politici, mai visti da queste parti e ci riferiamo al Matese, che rivendicano la paternità di un atto, come se ieri pomeriggio l’Ospedale di Piedimonte fosse diventato Dea con un atto ufficiale e per merito loro.

Anzi, nella pessima idea, perché di quella si tratta, se siamo riusciti a mantenere almeno Unità complessa, meritatamente, quelle di Chirurgia con al timone un bravissimo primario e l’Ortopedia, altrettanto, con un signor primario, è già un passo in avanti.

Detto questo però non dobbiamo distrarci, se leggiamo il documento-idea che ci hanno propinato su  tutti i social, ecco perché è un’idea malvaggia,  il reparto fra i piu’ importanti per la vita di tutti noi,  la Cardiologia, viene declassato. Non sarà piu’ Unità complessa ma semplice. (In tutta Italia non esiste una Cardiologia divisa da due unità operative semplici). Una domanda alla quale i politici dovrebbero rispondere: se UTIC e Cardiologia sono ora due unità semplici chi comanderà? Da chi dipenderanno? Questo significa che perde la sua indipendenza gestionale, difficilmente si farà   un concorso  per Primario e il suo destino è già segnato: morirà di stenti: piano piano, così come è avvenuto per l’Urologia. Questo vale per tutte le Unità operative, senza un primario di ruolo. Cari politici, il Primario di ruolo è quello che trascina la squadra  e ha interessi a far sì che il suo reparto primeggi e diventi una eccellenza.

Tuttavia, quando l’Ospedale di Piedimonte diventerà DEA, non sappiamo quando, solo Dio lo sa, deve esserci la volontà politica per farlo poi funzionare: faranno concorsi per primari? Per il personale medico? i caposala? Gli infermieri  senza dimenticare gli Oss? Acquisteranno poi le attrezzature necessarie per farlo  funzionare?  Ora gli ambulatori sono chiusi perché manca un ecografo, la Palmeri ci riferiscono avrebbe sollecitato già e dovrebbe arrivare. Quando? Questo  è il vero problema. Cambiare una sigla e chiamarsi DEA non significa nulla. Perciò, inutile azzuffarci, lo diciamo ai politici. Fra i tanti lettori ci sono anche molti che  qualche carta se la leggono  e potreste essere puniti nella cabina elettorale, fate attenzione.

Il Direttore generale dell’Asl Caserta, ha semplicemente “Preso atto di una idea progettuale della Regione” su sollecito, non sappiamo quanto incisivo,  di Sonia Palmeri in regione. Il resto, è fiction tv. Per le notizie a nostra disposizione questi sono i fatti. Altri, certo si sono interessasti alla sanità, certo che si sono interessati ma per Aversa e Sessa Aurunca ma non per Piedimonte Matese.  Ora, si aspetta la delibera della regione, arriverà? Ci affidiamo nelle mani di Dio. Se son rose…anzi se sarà DEA, prima delle elezioni, ve lo faremo sapere.

LE REAZIONI – OSPEDALE DI PIEDIMONTE MATESE, ZINZI: “ANNUNCIO DEA DI I LIVELLO, ENNESIMA PRESA IN GIRO AI DANNI DELLA COMUNITA’ MATESINA”

C.S. “In queste ore si sta consumando l’ennesima presa in giro ai danni della comunità matesina. La delibera approvata dall’Asl Caserta di cui si sta dando notizia prende semplicemente atto di un’idea progettuale, cosa ben diversa dall’annunciata trasformazione dell’ospedale in un Dea di I livello”. Così il consigliere regionale della Lega, Gianpiero Zinzi.“Per modificare il piano ospedaliero occorrono una serie di passaggi amministrativi, tra i sindacati e in Consiglio regionale, per i quali siamo abbondantemente fuori tempo massimo. Questo sempre a meno che la Sanità campana non sia ancora commissariata. Quindi delle due l’una: o non è vero che siamo usciti dal commissariamento come De Luca ha annunciato tempo fa, oppure stanno prendendo di nuovo in giro la comunità matesina con una delibera che non ha alcun valore pratico”.

 

 

 

About Lorenzo Applauso (2010 Articles)
Iscritto all'ordine nazionale dei giornalisti, già direttore e fondatore della testata giornalistica italianews24.net e attualmente alla direzione di Casertasera.it. Collaboratore di numerose testate nazionali e locali.

3 Comments on L’OSPEDALE DI PIEDIMONTE DIVENTA DEA? PER ORA E’ SOLO UN’”IDEA”

  1. Bravo direttore. Articolo molto esaustivo, rari sul sul blog. Complimenti.
    Mica fai il filo a Zinzi???
    Carlo.

    • Farei il filo a Zinzi solo perchè ho pubblicato la sua dichiarazione? Allora faccio il filo anche a Graziano DS, se sei stato attento avrai letto anche quello. A questo punto farei il filo anche alla Palmeri. Quando il lettore non capisce questo, significa che sei nel giusto e che l’articolo o meglio l’informazione che fai è quella equilibrata.Ti racconto: qualche anno fa, in merito ad un mio articolo di politica un lettore mi scrisse che si capiva che ero di destra.Non passò una giornata e un altro lettore che, conoscevo personalmente fra l’altro, mi disse: un articolo che sa molto di sinistra.Allora capii che quell’articolo era talmente equilibrato e obiettivo che i lettori non avevano capito.Per me fu una soddisfazione professionale enorme.Cordialmente Lorenzo Applauso

  2. Mi compiaccio per l’articolo dai toni realistici.
    I progetti, le sollecitazioni, le promesse, lasciano il tempo che trovano. Fatte poi in periodo preelettorale assumono anche le caratteristiche della presa in giro.
    Piedimonte non diventerà Dea di I livello né oggi, né domani. L’ospedale di Piedimonte è caratterizzato da una storia di declassamento continuo in tutti i settori.
    La cosa strana è che questo è avvenuto, e avviene, in un periodo storico, che vede la massima rappresentanza di uomini politici locali. Questo succede quando il politico non viene eletto dal popolo ma dal capo di partito, che lo posizione in lista. Infatti, una volta elettio risponde solo ad esso. Se chi comanda non vuole, non si muove foglia.
    E che i capi se ne fregano dell’ospedale di Piedimonte è ormai cosa conclamata dai fatti storici.

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