VIDEO|REGIONE, RILANCIO DEGLI OSPEDALI CASERTANI: PIEDIMONTE NON C’E’, A DE LUCA SARA’ SFUGGITO?

Tutti quanti ricorderete, nel corso dell’ultima campagna elettorale per le elezioni regionali la ormai famosissima  sigla DEA (Dipartimento Emergenza ed Accettazione) accostata all’ospedale di Piedimonte Matese poi via via dimenticata;

tutti, ricorderete di un documento che girava  in campagna elettorale, a firma del Direttore Generale dell’Asl Caserta, nel quale si leggeva che Piedimonte sarebbe stato DEA  ma che si trattava di una idea che doveva essere poi realizzata;

vi ricorderete certamente che qualcuno voleva farlo apparire come  cosa già ufficialmente avvenuta, la stessa candidata Sonia Palmeri; così come l’attuale Presidente del consiglio regionale Gennaro Oliviero, il candidato Stefano Graziano e lo stesso Governatore in ben due video, quasi a “consacrare” definitivamente Piedimonte DEA di primo livello.

Il Matese ha fatto la sua parte, con il 70,03 % di voti solo a Piedimonte  mentre nell’intera  provincia di Caserta il 66,04%,. Numeri che  sono andati ad ingrossare la percentuale altissima che ha confermato De Luca ai vertici della regione Campania che per anni  era stato  il commissario della sanità: gestione del massimo potere e decisioni, questo non va dimenticato.

Tutti voi, non sapete però, perché è un fatto privato, che personalmente sono stato tacciato di essere un “pozzo di presunzione”, semplicemente perché non credevo che l’ospedale matesino fosse già diventato DEA di primo livello.

Bene, ieri, nel consiglio regionale, nuovo monologo del Governatore De Luca, l’ennesimo che lo ha poi lanciato verso la vittoria  il quale, dopo le varie “cazziate” all’opposizione, ha detto che rilancerà la sanità in Campania ed in provincia di Caserta, citando il Policlinico di Caserta, gli ospedali di Maddaloni, di Marcianise e costruirà il nuovo ospedale a Sessa Aurunca ecc. in pratica, dove già esistono delle strutture ma, non si capisce, forse gli è sfuggito, come mai non abbia piu’ citato l’ospedale di Piedimonte Matese nella sua lista. Forse un lapsus freudiano, pardon elettorale.

Comunque basta dare uno sguardo  alla lunga litania di questo video integrale (minuto 20’ circa) per capire che non sono un visionario e che non avevo visto male. Chi poi dovesse pensare ad un video truccato, potra’  andare sul sito della Regione Campania e verificare da quello originale  che il Dea, come avevamo già scritto, rimarrà, per ora, solo un’idea.

ECCO IL LINK DEL  VIDEO

http://www.regione.campania.it/regione/it/multimedia/web-tv/il-presidente-de-luca-presenta-le-linee-programmatiche-in-consiglio-regionale

 

About Lorenzo Applauso (2163 Articles)
Iscritto all'ordine nazionale dei giornalisti, già direttore e fondatore della testata giornalistica italianews24.net e attualmente alla direzione di Casertasera.it. Collaboratore di numerose testate nazionali e locali.

3 Comments on VIDEO|REGIONE, RILANCIO DEGLI OSPEDALI CASERTANI: PIEDIMONTE NON C’E’, A DE LUCA SARA’ SFUGGITO?

  1. Antonio Malorni // 1 Dicembre 2020 a 15:17 // Rispondi

    Congratulazioni, direttore, per questo suo articolo che non trascura nessuno dei dat9 da ricordare ma che, probabilmente, sono stati già dimenticati dagli elettori e, di conseguenza, anche dall’eletto. Se non fosse così domani mattina i cittadini di Piedimonte Matese e circondario dovrebbero precipitarsi a Napoli e fare una manifestazione di protesta, che sarebbe sicuramente notata visto che i tempi non permettono assembramenti, Ma dopo quelli per Maradona, questo avrebbe tutte le carte in regola per svolgersi. Il fatto è che della Sanità ciascun cittadino se ne ricorda solo quando ha bisogno e se c’è qualche altro che ne ha bisogno, un suo amico, un suo vicino, eccetera, letteralmente “se ne fotte” come se non fosse un fatto anche suo che queste persone bisognose non trovano quello di cui avrebbero bisogno. E’ ora di uscire anche da questa forma di egoismo altrimenti on si migliorerà molto la nostra società. Il fatto è che, come diceva Fichte e ce lo ripeteva in continuazione alche il nostro grande filosofo recentemente scomparso, Aldo Masullo, “Si diventa uomo tra gli uomini” e, poiché malauguratamente in questa nostra stagione storica di “uomini” ce ne sono pochi, io tremo al pensiero del futuro quando gli “uomini”saranno ancora di meno. Sarà un mondo di maschere e di marionette. E addio umanità. Perciò, spingi con il tuo giornale in queste battaglie di civiltà e mantieni alta la memoria. Grazie, Malorni

  2. Ottimo direttore. Non mollare il pezzo. Grazie del suo articolo.

    • Cimplimenti Direrttore,
      anche se ” non c’è peggior sordo di chi non vuol sentire”.
      Non dimentichiamo mai, però, che i “furbi” (Presidente &C.) “Campano” perché ci siamo noi ( i fessi)…….
      Ancora complimenti e avanti con questa “battaglia”.

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