A VOLTE RITORNANO: DE LUCA:” PIEDIMONTE SARA’ DEA” E INTANTO MANCANO I MEDICI E RIDUCONO I POSTI LETTO

Piedimonte Matese. L’Uffico Tecnico Manutentivo dell’Asl di Caserta ha definito il programma di interventi per l’adeguamento a DEA di I Livello del P.O. Ave Gratia Plena di Piedimonte Matese.Il programma prevede i seguenti interventi: entro gennaio 2021 avvio dell’efficientamento energetico delle facciate per circa 2,7 mln di euro.A seguire l’adeguamento del Pronto Soccorso con l’implementazione della camera calda. Si tratta del locale esterno, collegato con l’ingresso del pronto soccorso, dove arrivano appunto i mezzi di soccorso.

 

600MILA EURO IL TOTALE DEGLI INTERVENTI

L’ammontare totale degli interventi è di circa 600mila euro. Previsto anche il completamento dell’adeguamento antincendio dell’intero presidio. Infine, è stato redatto il progetto di fattibilità tecnica ed economica per dotare il Presidio Ospedaliero Ave Gratia Plena di una elisuperficie, che consentirà il collegamento del nosocomio con i presidi di alta specializzazione.

DE LUCA: ” ERA UN NOSTRO IMPEGNO”

“Era un nostro impegno – ha dichiarato il Presidente Vincenzo De Luca – e cercheremo di accelerare al massimo i tempi per la realizzazione di queste opere, che confermano l’attenzione della Regione a tutti i territori, e nel caso specifico all’area casertana. In tempi brevi daremo il via anche al progetto che riguarda il presidio di Sessa Aurunca”. Questo è cio’ che si legge in un comunicato stampa della regione.

Noi, ci chiediamo cosa c’entrano con il DEA l’impianto antincendio, come se fosse una condizione ma se anche in un semplice minimarket di alimentari serve l’impianto antincendio e guai a non averlo ;

SI COMINCIA CON LAVORI DI FACCIATA

Si comincia dalla facciata, che pure è importante ma cosa centra il DEA con la realizzazione di lavori che sono importanti ai fini del risparmio energetico imposto addirittura da una legge europea;

Cosa centra l’elisuperficie che tradotta dal burocratese significa un’ area per l’atterraggio dell’eliambulanza. Bene, questo spazio e questa struttura è stata già offerta da tempo su un piatto d’argento dalla comunità Montana del Matese ma a All’asl Caserta  i burocrati ancora non  decidono se  accettare o meno  il regalo. E’ semplicemente pazzesco tutto questo. Probabilmente, per questo,  dovranno ancora decidere  quale politico della maggioranza dovrà tagliare il nastro per dire sono stato io a fare tutto, quanto basterebbe disegnare quattro strisce a terra e una verifica con un tecnico che non è necessario che arrivi da Dubai .

Quello che appare piu’ verosimile, sarà certamente la realizzazione dell’ospedale di Sessa Aurunca di questo siamo quasi certi.

Se si vuole realizzare a Piedimonte il DEA sono ben altre le cose da fare subito,  lanciando cosi un segnale concreto. Il DEA deve avere precise  caratteristiche. Noi ne abbiamo parlato con l’ex direttore sanitario dell’Azienda ospedaliera di Caserta  Giulio Liberatore (nella foto)  che su questi temi puo’ essere davvero definito uno studioso oltre che dirigente ANAAO.

“Secondo quanto stabilito e pubblicato in gazzetta ufficiale il Dea di primo livello oltre alle prestazioni degli ospedali sede di PS- spiega il Dr Liberatore- deve avere Rianimazione con posti letto, Cardiologia con Utic e Ortopedia . In più, il Pronto soccorso deve essere dotato di OBI (Osservazione Breve Intensiva)  e le prestazioni di laboratorio e diagnostica per immagini. Infine,  il servizio trasfusionale. Tutte prestazioni  che però dovranno avvenire con personale in servizio  attivo h 24 .”

Caratteristiche che l’ospedale ha già al 99%. Quello che va integrato e subito è il personale e le attrezzature necessarie. Senza le quali non è possibile curare gli ammalati. Invece, si riducono posti letto in Medicina, Ortopedia e Cardiologia. Si declassano reparti da complessi a semplici .  Voi come leggete questa strategia mentre a pochi chilometri (Sessa Aurunca) si costruisce un nuovo ospedale? Intanto, il pronto soccorso del quale abbiamo già ampiamente parlato dell’organico ridotto all’osso, un’altra unità a turno viene tolta e inviata al covid di S. Maria Capua Vetere i. L’unico medico prescrittore   di ossigeno dell’ospedale,  infatti, al momento si trova a S. Maria Capua Vetere. Una figura importantissima che a Piedimonte ora non c’è. Voi pensate davvero che ci si avvii verso un DEA?

 

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