INFERMIERI MALTRATTATI, ANZI DIMENTICATI E CONTINUANO A CHIAMARLI EROI   

Lorenzo Applauso| Nella prima fase della pandemia ma anche nella seconda ondata, avevano definiti  eroi medici e infermieri, ve lo ricordate? Poi? Per noi lo sono ancora. Per il governo è rimasta la presa per il culo. Stipendi da fame quelli degli infermieri, rispetto a tutta l’Europa  e continuano a chiamarli eroi, quasi un modo per un secondo atto della farsa politica e continuare a prenderli per il sedere. Una vergognosa farsa: i soldi sono stati impiegati nello scellerato acquisto delle sedie a rotelle nelle scuole e per i monopattini in città che ormai trovi buttati  in tutti gli angoli delle città  se va bene, oppure direttamente nel  Tevere ora anche nel Volturno. Ma i soldi per gli infermieri non ci sono. L’aumento di cui si era parlato è rimasto la solita promessa dei politicanti da talk show.

”Lavoriamo come bestie per ore, chiusi  in un sorta di “domopak”, come tanti pacchi, buttando sudore senza fine. Andare nel bagno? Meglio rinunciarci quando puoi e stringere “i denti”  . Dopo, se devi cambiarti ci metti un’ora ogni volta. A turno, per pochi minuti, ci diamo il cambio per respirare, alzarsi un po’ la maschera, almeno questo. Ne abbiamo il diritto”. A parlare cosi e a raccontarci le lunghe notti in ospedale in un centro covid è uno dei tanti  infermieri di un ospedale capitolino ma è un copia incolla perfetto con tutti gli ospedali italiani, dove gli infermieri  sono sempre pochi ma lavorano duro ed in silenzio. “Tante le persone che vediamo morire, ognuno con la propria  storia e la propria solitudine, di fronte alla quale non si puo’ rimanere indifferenti se hai un cuore. E noi, sempre  li ad assorbire come spugna i problemi di tutti. Oltre al sudore dunque anche le storie drammatiche di tutti da incassare psicologicamente e andare avanti. Vi assicuriamo che non è per nulla facile ma lo facciamo perchè noi abbiamo un cuore, perchè è la nostra professione”.

Certo, non è come stare nei  salotti televisivi dove è facile parlare da politico e chiamarli poi eroi, soprattutto se è toccato  a loro stessi o qualche loro familiare. Ma mai un euro di aumento sullo stipendio di questi  angeli della corsia . Questo no.  Non si capisce che fine abbiano fatto le organizzazione sindacali che da decenni non hanno mai mosso un dito a livello di contrattazione con i Governi centrali per aumentare questi stipendi da fame, nemmeno ora come segno di riconoscenza.

Che fine ha fatto l’Ordine che gli infermieri, pagato profumatamente senza avere nulla in cambio? “Ricordiamoci anche che per noi il rischio di essere infettati è altissimo, non vorremmo che qualcuno, questo, lo dimenticasse in fretta – dice l’infermiere –  nonostante   siamo rinchiusi nel domopak  senza poter nemmeno respirare. I numeri di morti di operatori sanitari parlano chiaro, non serve aggiungere cifre”.

Penso se un giorno si decidesse di scendere in piazza per protestare che fine farebbe la sanità italiana. “Quindi -conclude l’infermiere – è come avere un’ arma carica senza poter sparare perchè chi deve dare il caricat- arm non c’è, non è mai esistito. Certamente, non ci arrenderemo e in tempi diversi, qualcosa va fatto. Per ora ai politici chiediamo almeno il rispetto:  Non chiamateci piu’ eroi ”.                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                     STIPENDI DELL’INFERMIERE IN EUROPA. L’ITALIA IL FANALINO DI CODA

Secondo il sito di settore Nurse 24, “in Italia un infermiere guadagna mediamente 30.631 euro lordi l’anno, contro i 34.204 della Francia, i 35.489 della Spagna, gli oltre 41mila della Germania e i 50mila e passa dell’Irlanda. Chi se la passa meglio? Il Lussemburgo, che stipendia i suoi infermieri con 83.274 euro l’anno. Ma anche i Paesi Bassi si difendono bene: 53.297 euro l’anno. Gli ultimi dati dell’Ocse evidenziano una forte disomogeneità tra gli stipendi di infermieri e medici in Europa e fanno dell’Italia il fanalino di coda dell’area europea”.

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Iscritto all'ordine nazionale dei giornalisti, già direttore e fondatore della testata giornalistica italianews24.net e attualmente alla direzione di Casertasera.it. Collaboratore di numerose testate nazionali e locali.

1 Comment on INFERMIERI MALTRATTATI, ANZI DIMENTICATI E CONTINUANO A CHIAMARLI EROI   

  1. Luigi Cesarini // 3 Gennaio 2021 a 19:23 // Rispondi

    È una vergogna

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