COMUNALI A PONTELATONE : CRESCE L’ATTESA. CUTILLO: “IO CI STO SE C’E’ BISOGNO” E CARUSONE NON SI TIRA INDIETRO

Pontelatone. C’è fermento in vista delle prossime elezioni comunali a Pontelatone, sia pure molto sommerso, anche perchè ancora non si conosce il periodo, tenuto conto della pandemia in atto e delle possibili elezioni del Parlamento che farebbe slittare le comunali in altra data. Quello che colpisce maggiormente è che c’è interesse molto di piu’ di quello che si percepisce dall’esterno.

Da un lato, il gruppo della Pro Loco che sta timidamente agitando  le acque ed è stato il primo a parlare di elezioni, dall’altro, due gruppi storici che non escludono un loro coinvolgimento. Anzi.

Abbiamo sentito l’ex sindaco Antonio Carusone che come al solito, non si sottrae mai, con la sua consueta chiarezza  e si è detto disponibile. “Non mi sto muovendo come qualcuno ha detto ma ai vari incontri non mi sottraggo mai se vengo invitato, fosse anche per una questione di educazione. Per ora, non sto organizzando nulla, come qualcuno dice. Per quanto mi riguarda sono disponibile ad ogni forma di colloquio, questo si. In politica, non si sa mai. Se dovessi dire oggi cosa farò domani direi resto a casa. Vedremo col tempo cosa succederà, mai dire mai”.

Certo, Pontelatone va ripresa per mano dopo le ultimi vicende e la sfortunata parentesi di Amedeo Izzo che ha dovuto lasciare l’amministrazione per problemi di salute e si sa, quella decisione è stata per lui molto sofferta soprattutto perché lui è uomo onesto e di parola, come si suol dire: Non aver potuto realizzare il programma prefissato è stata per lui una grossa sofferenza.

Non si esclude dalla “lotta” anche un altro ex sindaco di Pontelatone, Alfonso Cutillo, titolare del caseificio “La Baronia”, il quale si è detto disponibile.

”Certamente non puo’ e non deve succedere quello che è avvenuto la volta scorsa –ha detto – con una sola lista in campo. Io resterò a guardare con preoccupazione, per le sorti del nostro comune dove tanti problemi bisogna comunque affrontare e cercare di risolvere prima possibile. E’ chiaro che se mi rendero’ conto che manca una seconda lista, io sarò pronto a scendere in campo dopo poche ore. Non è possibile che questo comune debba rimanere fermo”.

  • L’ex sindaco Carusone si muove sulla sua stessa lunghezza d’onda, almeno a sentirlo parlare, nel senso:  “io ci sono se hanno bisogno ma l’iniziativa non la prendo io”. E’ un po’ questo il senso. Ma una lista forte non per vincere ma per amministrare insieme  potrebbe essere una soluzione realizzabile?

“Non lo escludo da parte mia, noi dobbiamo pensare al bene del comune e non a fini personali”

  • I suoi rapporti politici con Antonio Carusone come sono?

“Ma a parte qualche frizione in passato, che in politica c’è sempre ed è anche normale, io non escludo una soluzione di questo genere. Il comune deve essere amministrato e tutti dobbiamo dare un contributo. Non possiamo consegnarlo sempre in mano ai commissari, con tutto il rispetto per questa importante figura istituzionale. Poi ci sono tanti giovani che possono dare una mano concreta che dobbiamo assolutamente coinvolgere e farli crescere. Io ci sto”.

 

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Iscritto all'ordine nazionale dei giornalisti, già direttore e fondatore della testata giornalistica italianews24.net e attualmente alla direzione di Casertasera.it. Collaboratore di numerose testate nazionali e locali.

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