PIANA DI MONTE VERNA, NASCE IL COMITATO “ZERO RIFIUTI” PER LA TUTELA DEL TERRITORIO

Angela D’Agostino. Piana di Monte Verna.  A Piana di Monte Verna è nato il Comitato Zero Rifiuti per la tutela e la salvaguardia del territorio pianese. Questo comitato apolitico e spontaneo di  cittadini  ritiene che la scelta dell’amministrazione comunale , con delibera di giunta comunale n° 18  del 8.03.2021 di impiantare un’isola ecologica intercomunale in territorio pianese, nella zona Ischitella, non sia un’ operazione bilanciata, ma penalizzante per il paesaggio e la futura economia locale di Piana, vocata da sempre all’agricoltura e dotata di una considerevole amenità di paesaggio. E’ da premettere che su 102 comuni solo due, ovvero Piana e Riardo, hanno dato disponibilità a un impianto del genere che prevede il conferimento di rifiuti di vario genere, specie ingombranti (  i rifiuti ingombranti sono quei rifiuti per i quali non è previsto il conferimento in nessuna delle tipologie di raccolta differenziata disponibili. Oltre alle dimensioni notevoli, un altro elemento discriminante è la loro composizione: se, infatti, sono composti da materiali differenti, che non possono quindi essere gestiti allo stesso modo, devono passare attraverso un processo dedicato di smaltimento) come armadi, divani, apparecchi elettrici, mobili vari, biciclette, assi da stiro, oli esausti, batterie ecc,. provenienti dalla maggior parte dei comuni del circondario. Inoltre, la gestione dell’isola ecologica Intercomunale non sarà affidata al comune di Piana di Monte Verna ma risulterà sempre esclusiva dell’Eda cioè all’ente d’ambito per la gestione integrata dei rifiuti urbani di cui Piana fa parte. Ciò, secondo il comitato,  comporta il rischio  che l’isola ecologica intercomunale dell’Ischitella, proprio perchè gestita dall’EDA, in periodi di emergenza ( non così rari nella regione Campania) possa essere messa a disposizione per ospitare rifiuti, provenienti da siti com lo STIR di Santa Maria Capua Vetere o che ,in caso di difficoltà di conferimento (es. in caso di sciopero) ) ,i rifiuti possano essere stoccati in loco, con un conseguente e angosciante ulteriore accumulo di rifiuti. In pratica Piana, potrebbe diventare, un deposito di ecoballe,  un sito satellite di realtà più grandi che farebbero sostare i loro rifiuti in attesa che Governo e regione trovino per essi una diversa collocazione. La località Ischitella è un’area verde in relazione con il percorso viario che immette nel contesto urbano, è prossimo a masserie e a risorse di economia locale luoghi di aggregazione e di riferimento per la popolazione insediata e si colloca su uno specifico punto prospettico e lungo visuali storicamente consolidate, guardando Fagianeria sede odierna Cirio Parmalat con casina borbonica recentemente restaurata ( luoghi, che pur non essendo oggetto di celebri citazioni, rivestono un ruolo rilevante nella definizione e nella consapevolezza dell’identità locale), le alture che circondano Piana e distese di campagna. Un danno all’ambiente, al paesaggio, un pericolo per la salute pubblica e per la futura economia locale,  che, secondo il comitato, sono facilmente evitabili con la creazione di un’isola ecologica comunale a dimensione della  piccola realtà pianese, in grado di far risparmiare sulla tassa dei rifiuti e di creare eventualmente  qualche posto di lavoro per la comunità.

About Redazione (9876 Articles)
Redazione di Casertasera.it Email: redazione@casertasera.it

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: