“VITA DA INVIATO”, IL GIORNALISTA E SCRITTORE VITO FAENZA “RACCONTA E SI RACCONTA” A PALAZZO FILANGIERI DI SAN POTITO SANNITICO

FORTUNA NATALE| San Potito Sannitico-Il racconto di una “Vita da inviato” di una delle firme più prestigiose del panorama giornalistico italiano, Vito Faenza, sarà al centro dell’incontro di sabato 17 luglio, a partire dalle ore 19.00, nella splendida corte di Palazzo Filangieri de Candida Gonzaga di San Potito Sannitico, in provincia di Caserta.

Vito Faenza, classe’ 48, dopo una lunga carriera da giornalista d’inchiesta per le più importanti testate e agenzie di stampa italiane, nell’ultimo periodo della sua lunga carriera si è dedicato alla narrazione dei fatti di cronaca in forma romanzata e molto presto avremo modo di poter leggere la sua ultima opera, ancora in fase di lavorazione.

Vito Faenza ha collaborato con la testata Unità dal 1976, in cui seguì il famoso caso dell’Assessore Cirillo e fu per essa “inviato speciale”, è stato corrispondente di Panorama, ha lavorato per il Messaggero, è stato collaboratore dell’agenzia radio Area e dell’agenzia stampa Agi (Agenzia giornalistica italiana) e nel 2000 è entrato a far parte del Corriere del Mezzogiorno. Esperto di criminalità organizzata e terrorismo nazionale e internazionale, per anni si è occupato di cronache e tematiche legate a questi temi, ai problemi legati alla criminalità organizzata nell’Italia meridionale e in particolare alla camorra e ai suoi legami internazionali, occupandosi del sequestro Moro, del sequestro della nave “Achille Lauro”, del caso Tortora, del caso Calvi, del rapimento De Martino. Ha rivestito il gravoso incarico di segretario dell’Osservatorio sulla camorra e sull’illegalità, che svolse con grande passione e determinazione dal 2004 al 2010, in cui curava anche il bollettino, fino a diventare direttore di Piazza Libertà. Inviato come ospite a tenere seminari all’Università di Trieste, alla Sapienza di Roma, alla Federico II di Napoli, a Suor Orsola Benincasa, all’Università del Sannio, ha partecipato in qualità di relatore a seminari e dibattiti sui problemi legati alla criminalità organizzata in tutta Italia. Nel corso della sua lunga carriera ha scritto diversi romanzi quali L’isola dei fiori di cappero nel 2014, vincendo il premio Sgarrupato nel 2015 in ricordo di Marcello d’Orta, Il terrorista ed il professore nel 2015, Il ragno e la farfalla nel 2018, in cui il boss racconta la propria vita, che fa parte della collana diretta dallo stesso Faenza Libri coi baffi.

Un appuntamento imperdibile, quello di sabato 17 luglio, in cui Vito Faenza racconterà, con professionalità ed ironia, aneddoti e fatti accaduti durante i suoi tanti viaggi da “inviato speciale”, ma anche un importante occasione di incontro per tutti coloro che vogliono e hanno curiosità di conoscere da vicino e ascoltare una delle firme più coraggiose del giornalismo italiano e condividere l’insegnamento, professionale e di vita, di un prestigioso giornalista, quale Vito Faenza.

L’evento, a cura dell’Associazione “Gaetano Filangieri” organizzato con il patrocinio del comune di San Potito Sannitico, si aprirà con un cocktail di benvenuto e assaggio di prodotti enogastronomici tipici del territorio matesino, a seguire, dalle ore 21.00, sarà possibile immergersi, con tutti i cinque sensi, nella magica atmosfera dei giardini “Elisabeth” di Palazzo Filangieri con la musica etnica del duo “Sonido Andino” e lo “Street Food”.In caso di condizioni metereologiche avverse, l’incontro con Vito Faenza si terrà sempre alle ore 19.00 nella splendida Sala delle Icone di Palazzo Filangieri.

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