“IL …BELLO DELLA POLITICA” – COMUNALI A PONTELATONE IN ARRIVO IL “TRIO ROSA” PER AMBIENTE E TERRITORIO

Pontelatone. Tenacia, determinazione, idee chiare. Sono queste le caratteristiche che abbiamo colto nel “Trio  rosa” della lista in via di definizione a Pontelatone, tre donne determinate in vista delle prossime elezioni comunali. Gruppo che vede come leader Antonio Carusone, già ex sindaco di questo comune. Sono una docente, una studentessa universitaria e una mamma e moglie  a tempo pieno che vogliono investire le loro energie su territorio e ambiente.

Marianna Marra, è una giovane mamma e  docente alla scuola primaria, con le idee chiare in termini  di obiettivi. “Concentrerei le mie energie, in caso di elezione – dice subito, senza se e senza ma, Marianna Marra- su un tema importante, che sento e nel quale credo fortemente. Mi rendo conto che è difficile e complesso anche per il momento che stiamo vivendo ma proprio per questo dobbiamo seguire una strada naturale. Abbiamo un territorio bellissimo che tutti ci invidiano, un gigante che dorme però e che noi come eventuali amministratori abbiamo il dovere e il compito di svegliare, di scuoterlo. Promozione e ancora tanta promozione, alla base di un progetto ampio, attraverso la quale valorizzarlo”.

  • Come?

“Credo molto negli eventi culturali che servono ad aprire la mente ad idee e ad iniziative nuove, attuandolo con l’aiuto dei giovani che devono rappresentare il punto di partenza oggi ma soprattutto per il futuro. Poi  coinvolgendo le associazioni del territorio e perché no gemellaggi con città europee per allargare i nostri orizzonti, attraverso la conoscenza di culture nuove è diverse, trasferibili sul nostro territorio nel quale credo profondamente da sempre. Immagino anche progetti importanti come l’occupazione giovanile sui quali dobbiamo impegnarci con tenacia e senza arrenderci mai. Il recovery se ben sfruttato, potrà essere una grande occasione che non dobbiamo farci sfuggire. Pontelatone ha bisogno di bruciare le tappe per recuperare il terreno perduto e non si puo’ permettere altri ritardi”.

Le  fa eco Alessandra Isolda, con entusiasmo da vendere, giovanissima, 22 anni appena, studentessa in Conservazione dei Beni culturali e  Archeologia. Questa non è sola la facoltà da lei scelta ma anche la sua passione da sempre, l’hobby della sua vita, insieme alla fotografia. Molto determinata e con precisi obiettivi dice: “ Il turismo, con tante risorse che noi abbiamo è fondamentale, sul quale dobbiamo investire per dare possibilità al nostro territorio di emergere. Abbiamo luoghi bellissimi, non valorizzati e poco conosciuti, abbiamo  risorse e testimonianze archeologiche straordinarie ma lasciate come una sorta di soprammobile e poi? Io cercherò, qualora venissi eletta, di rappresentare la vera spina nel fianco delle istituzioni preposte, in questo caso la Sovrintendenza per cio’ che a noi, come comune, compete. Questo, per far si che queste testimonianze vengano valorizzate ed inserite soprattutto in itinerari e per dire a chi arriva a Caserta che non  esiste solo la Reggia ma anche siti di una importanza straordinaria cosi come quello di Trebula. Ovviamente, non possiamo accontentarci solo di aver riportato alla luce una testimonianza, un muro o una porta megalitica  fra le piu’ grandi d’Europa se il lavoro finisce li. Servono interventi di restauro e manutenzione continua per cio’ che è venuto alla luce. Se questo non ha continuità tutto diventa un vero fallimento. Chi viene a Trebula ora non puo’ trovare solo rovi e mura cadenti. E poi immagino a percorsi  di trekking nei nostri  luoghi meravigliosi, eventi enogastronomici con prodotti tipici che ci invidiano ma tutto cio’- dice Alessandra- non puo’ e non deve rimanere solo  un modo di dire. Su questo, dobbiamo lavorare con grande impegno,  crederci sempre, perché questo dà anche la possibilità di raggiungere un altro obiettivo che è quello dell’occupazione giovanile oggi e per le future generazioni domani. Io questo impegno lo voglio prendere. Sono stata  avvicinata alla politica ma era già nei miei obiettivi farne parte. Ora, potrà essere la grande occasione per contribuire alla crescita del nostro territorio proprio attraverso questa strategia”.

Il territorio al centro di questa rappresentanza femminile sia pure con focus diversi nei vari settori. Cio’ non è affatto un errore perché questa è una delle risorse piu importanti se sfruttare nè esistono altre grandi alternative. Questa volta è Rosa Di Domenico,  una delle tre candidate a far leva su questo settore. Sposata e mamma e moglie a tempo pieno con un grosso impegno nel sociale che guarda de sempre la politica con simpatia. “Conosco molto bene Pontelatone e la sue problematiche. Se ho accettato nuovamente, dopo il breve periodo trascorso in amministrazione è perché credo molto nelle risorse del nostro comune. Risorse che dovranno però, con un lavoro di squadra, ognuno nei propri settori, essere cercate   rimuovendo alcune criticità e far riemergere il lato piu’ positivo. Io credo molto nel sociale – spiega ancora Rosa Di Domenico – per il quale non ho mai smesso di impegnarmi sia pure fuori la politica. Ora, voglio dare una mano concreta se verremo eletti. La difesa dell’ambiente deve essere al centro dei miei obiettivi amministrativi e prioritario su altri. Se riusciamo a difenderlo, consegneremo ai nostri figli un ambiente migliore, con il fermo obiettivo di evitare che i nostri ragazzi dovranno sempre scappare   da Pontelatone.  L’ambiente, se difeso e organizzato da anche occupazione. Diversamente,  tutti siamo portati a scappare altrove.”

  • Cosa pensa dei borghi sempre piu’ spopolati?

“Anche questo è un mio obiettivo che porterò all’attenzione dell’amministrazione. Se penso a Funari,   che è un borgo dove una volta c’era la vita perché non attuare un progetto serio di ripopolamento. Penso a progetti come case ad un euro, dove è possibile, perché non attuarlo anche noi?

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