BIODIVERSITA’ SUL MATESE: OSSERVATA UNA NUOVA FARFALLA

Angela D’Agostino|A riprova della biodiversità del  Matese , depositario di molte specie animali e vegetali che difficilmente si ritrovano in altri parti del nostro Appennino,  è stato osservata il 13 agosto, nell’area collinare prossima a Piedimonte Matese da parte di Pasquale Buonpane, presidente dell’Associazione Matese Nostrum, una specie di farfalla mai censita prima in Campania: Boloria dia.

Un primo, unico esemplare era già stato censito nel 2012 sul versante molisano e precisamente su territorio del comune di Campochiaro, dal ricercatore Francesco Parisi durante un progetto di ricerca finalizzato alla pubblicazione del saggio “Lepidoptera research in areas with high biodiversity potential in Italy”. Questa farfalla ha  un’apertura alare che supera di poco i 3 centimetri e ama i prati assolati al limite dei boschi. Presenta tre generazioni all’anno che si susseguono da metà aprile a settembre. Varie  specie di viola costituiscono il nutrimento delle larve. La Boloria Dia vive nelle regioni settentrionali e centrali dal livello del mare fino ai 1700 metri di quota. I due esemplari rinvenuti sul Matese indicano un nuovo limite meridionale per la specie in Italia identificato col massiccio del Matese mentre in precedenza si riteneva che la specie si spingesse solo fino al Lazio centrale.

 

About Redazione (10670 Articles)
Redazione di Casertasera.it Email: redazione@casertasera.it

Rispondi

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: