ACCOGLIENZA DELLE PRIME CLASSI AL LICEO, PRESENTE ANCHE LA CAMPIONESSA DI PUGILATO ANGELA CARINI

Piedimonte Matese .Questa mattina, presso l’auditorium del liceo di Piedimonte Matese, si è svolto l’ultimo dei tre giorni previsti per l’accoglienza degli alunni delle classi prime.

L’evento è stato particolarmente significativo ed emozionante, grazie alla presenza della ventitreenne campionessa olimpionica di pugilato, Angela Carini, che ha vissuto infanzia e parte dell’adolescenza a Piedimonte, dove ha frequentato il liceo G.Galilei prima di trasferirsi definitivamente a Marcianise. L’incontro si è aperto con il saluto della Dirigente Scolastica, prof.ssa Bernarda De Girolamo, che ha dato il benvenuto ad Angela, presentandola ai ragazzi delle classi prime ed esprimendo, a nome della scuola, la gioia e l’onore di ospitare una campionessa di tale livello, ma anche il rammarico perché l’esperienza di Angela, molti anni prima, nella stessa scuola, non era stata del tutto positiva. La Dirigente Scolastica era infatti appena giunta alla guida del liceo, quando Angela aveva ormai deciso di trasferirsi. Stamattina, dunque, il capo d’Istituto, in quanto sostenitrice di una diversa prospettiva didattica, più aperta alla valorizzazione delle eccellenze e dei talenti in tutti i campi del sapere e di vita, si è presa l’onere di chiedere scusa, a nome della scuola, per la difficoltà che ha caratterizzato l’esperienza di Angela nel liceo.L’evento è poi proseguito con un’intervista particolare: sul maxischermo scorrevano foto significative della vita e della carriera dell’atleta, che le commentava in maniera diretta, spontanea e sincera, rivolgendosi ai ragazzi per offrire loro una importante testimonianza di vita. Ha raccontato della sua carriera, costellata di successi, campionessa d’Europa 2014, del mondo 2015, di partecipazioni ad eventi di rilevanza mondiale tra cui le ultime Olimpiadi di Tokio, ma ha sottolineato che tali successi sono stati ottenuti a costo di enormi sacrifici, costanza, perseveranza e forza non solo fisica, ma anche d’animo. Angela ha dovuto combattere innanzitutto con il pregiudizio delle persone, che giudicavano il pugilato uno sport maschile, non adatto alle donne, in una visione ancora essenzialmente maschilista della vita. Frantumando stereotipi e pregiudizi, Angela ha ignorato tali considerazioni, sorretta dall’amore e dal supporto del padre, figura fondamentale nella sua vita, la prima persona che ha creduto in lei dal principio e fino alla fine. Purtroppo l’atleta ha recentemente perso il padre, ex poliziotto da tempo costretto su una sedia a rotelle per un incidente in servizio. Parlando del padre, traspariva dalle parole di Angela il profondo dolore per la sua perdita e lo smarrimento di questo momento, ma anche il dolcissimo ricordo della sua guida, del suo sostegno e dei suoi insegnamenti grazie ai quali lei certamente supererà lo scoramento e troverà la forza per andare avanti, nella vita e nello sport. L’atleta ha raccontato, inoltre che, seguendo le orme del padre, è entrata a far parte delle Fiamme Oro, gruppo sportivo della Polizia di Stato, per servire la Nazione e onorare i suoi eroi morti in servizio.La testimonianza di Angela, donna determinata e matura nonostante la giovanissima età, è stata molto coinvolgente per gli alunni, che sono intervenuti con numerose domande e ai quali lei ha voluto lasciare un insegnamento di vita: tutto si ottiene con il sacrificio, nulla è facile, ma si possono raggiungere grandi risultati con l’impegno e la costanza ed anche con l’aiuto dei compagni e il supporto degli adulti, in particolare dei docenti, che hanno il difficile compito non solo di istruire, ma anche di comprendere e guidare i ragazzi nel proprio percorso di vita.

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Iscritto all'ordine nazionale dei giornalisti, già direttore e fondatore della testata giornalistica italianews24.net e attualmente alla direzione di Casertasera.it. Collaboratore di numerose testate nazionali e locali.

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