GIOIA SANNITICA, RAGAZZO DELLA SQUADRA DI CALCIO PRESO DI MIRA PER IL COLORE DELLA PELLE. È ACCADUTO A CASTEL DI SANGRO

Emiddio Bianchi. Gioia Sannitica. Non succede solo in serie A, dove i calciatori di colore sono spesso vittime di beceri ululati razzisti. Un simile e gravissimo episodio di intolleranza razziale si è verificato a Castel di Sangro, nel corso dell’incontro di calcio del campionato juniores tra la squadra locale e la Virtus Gioiese. Nella formazione di Gioia Sannitica gioca un bravissimo 18enne, Hamza, che non a caso indossa la maglietta numero 10, quella che molto spesso gli allenatori assegnano al calciatore più rappresentativo della squadra. Hamza, di origini tunisine, oltre che essere un ottimo calciatore, per alcuni deficienti, poco più che giovanotti senza educazione che si trovano a bordo campo, ha un colore della pelle leggermente più scuro della loro e per questo motivo viene preso di mira con insulti razzisti, peraltro non isolati e continuamente ripetuti. Bisogna riconoscere che la dirigenza della formazione abruzzese ha preso le distanze da questi pseudo tifosi, chiedendo scusa alla fine partita. Da parte sua, Hamza, uscito in lacrime dal terreno di gioco, si è preso la rivincita già sul campo con la vittoria della sua squadra.

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Vice Direttore di Casertasera.it. Ha collaborato con diverse testate giornalistiche e condotto, per molti anni, trasmissioni radio e tv.

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