RUBRICHE-“LA PAROLA DELLA DOMENICA” DI DON ANTONIO NELLA FESTA DELLA SANTA FAMIGLIA DI GESU’, MARIA E GIUSEPPE

Carissimi lettori, oggi la Parola della Domenica ci presenta la Festa della Santa Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe, che quest’ anno ci offre notevoli spunti di riflessione e lancia a tutte le coppie credenti, la sfida alla santità. C’è innanzitutto l’affermazione centrale, che tutti, genitori e figli, giovani e adulti siamo figli di Dio. Ci soffermiamo su tre punti che caratterizzano la Sacra Famiglia. 1. La Famiglia di Nazareth è una famiglia che fa la volontà di Dio. 2. La Famiglia di Nazareth è una famiglia che vive l’amore. 3. La Famiglia di Nazareth è una famiglia che prega. Iniziamo dal 1punto La Famiglia di Nazareth è una famiglia che fa la volontà di Dio. Ed è per questo motivo che si reca nel Tempio e comincia a capire piu’ da vicino il mistero della natura umana e divina di Gesù. In un primo momento Maria e Giuseppe non riuscivano a capire la scomparsa di Gesù, ma anche questa come le altre incomprensioni l’offrirono a Dio, nostro Padre. Alle famiglie che si apprestano a leggere questo articolo, che parte dall’Alto Casertano e mi auguro che raggiunga quante più famiglie, a loro voglio rivolgermi ponendo questa domanda:” Non dovete forse anche voi, comportarvi allo stesso modo della famiglia di Nazareth, in forza dell’ Unione del vostro Matrimonio? Se volete vivere l’ideale della vita cristiana consistente nell’ osservanza dei comandamenti, per dimorare in Dio ed Egli in voi, nelle settimane e nei mesi, quando i vostri legami familiari sembrano allentare, quello che non comprendete, come Maria e Giuseppe conservatelo nel vostro cuore, non per accumulare motivi di amarezze, ma per permettere alla sofferenza e alle energie divine del vostro Sacramento di cambiare il cuore egoista. Continuiamo col 2 punto La Famiglia di Nazareth è una famiglia che vive l’amore. E vivendo l’amore, accetta di soffrire. L’amore nelle famiglie non può chiudersi in se stesso, ma deve aprirsi agli altri: alle famiglie dove non c’è l’amore, dove non c’è lavoro, dove non c’è pane e dove non c’è chi sappia educare i figli. La famiglia deve essere sensibile a tutti i problemi della comunità sociale. Chiediamoci a questo punto se questo tipo di famiglia possa essere un tipo di famiglia ideale. Forse si. Però possiamo accostarci a questo ideale se cerchiamo di imitare un altro esempio che ci dà la Sacra Famiglia: la preghiera. E concludiamo col 3 punto. La Famiglia di Nazareth è una famiglia che prega. Non solo nel tempio, ma anche in casa. Nella preghiera fatta in famiglia si avvera in modo privilegiato la promessa di Gesù: “Dove sono due o tre uniti nel mio nome, li’ sono io in mezzo a loro”. Difendiamo la famiglia se vogliamo salvare il mondo. Santa Madre Teresa di Calcutta nell’ ultimo periodo della sua vita esclamò:”Non avrei mai preso la decisione di dedicarmi ai poveri, se non avessi imparato nella mia famiglia ad amarli, a soccorrerli e ad assisterli. La famiglia è il primo libro della vita, è la prima scuola del Vangelo. La Famiglia è scuola dove si devono apprendere gli atteggiamenti del dono, della responsabilità e del servizio. E ringraziamo Dio per l’amore benedetto da Lui, che non ci abbandona mai. Buona Festa della Santa Famiglia di Gesù, Maria e Giuseppe a tutti voi! Don Antonio

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