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IL VIRUS FA SUL SERIO ANCHE NEL MATESE: 677 I POSITIVI DI OGGI NEI 19 COMUNI. 209 A PIEDIMONTE E 149 AD ALIFE

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Lorenzo Applauso. Caserta. Il virus fa sul serio, anche se il numero di morti e delle terapie intensive ci dicono di stare attenti ma non sono numeri spaventosi. Oggi, ma chiaramente i dati sono riferiti ad ieri, la buona notizia è che non ci sono morti, secondo il report dell’asl Caserta che “controlla” i 104 comuni della provincia di Caserta.

2300 sono i positivi di oggi. Al di la delle percentuali alte, in proporzione agli abitanti, nemmeno il Matese o meglio la fascia di comuni che va da Gioia Sannitica a Capriati al Volturno, scherza. Questo  perchè registra 677 positivi sui 2300 dell’intera provincia di Caserta. Fanno impressione i dati di Piedimonte Matese con 209 positivi e quelli di Alife con 149. Non è da sottovalutare nemmeno Alvignano con 75 e Gioia Sannitica con 55 positivi. La buona notizia arriva invece dai comuni di Gallo Matese, S. Pietro Infine e Tora e Piccilli, gli unici della provincia di Caserta a zero contagi. Praticamente i dati casertani non si discostano dai regionali e nazionali come ci conferma il Dr Giulio Liberatore (nella foto) che abbiamo sentito.

“I dati che la Asl diffonde, relativi a tutti i comuni della provincia ed a quelli della fascia matesina, non si discostano da quelli relativi alla regione ed all’intero  Paese”.

  • Cosa fare allora?

“Il tutto – dice il dr Liberatore – ci suggerisce di aggrapparci a poche certezze, ormai dimostratesi tali anche a seguito degli studi e dei trials epidemiologici apparsi sulla letteratura scientifica internazionale ( BMJ,JAMA,NEJM). Pare infatti evidente che il rischio di ricovero ospedaliero a seguito di variante omicron sia circa di un terzo inferiore di quello di delta”.

  • Dopo il vaccino sono ridotti anche i ricoveri?

“Dopo tre dosi di vaccino, il rischio di ospedalizzazione è significativamente stimato ridotto (circa il 68%). Quindi potrebbe darsi che si possa arrivare ad una endemia dopo la fase della pandemia”.

  • Dottore per endemia spieghiamo ai lettori che è la malattia costantemente presente o molto frequente in una popolazione o territorio per cause varie?

“Esattamente.   Questo però non deve significare che si deve mollare con l’attenzione.  Con un aumento a livello nazionale del 21,6 % dei ricoveri in TI e del 28 % nei reparti di degenza ordinaria, bisogna proseguire con la prevenzione. I posti in ospedale si satureranno, vista la crescita esponenziale dei casi positivi. Certamente non è un semplice raffreddore e certamente non è il momento di mollare con il tracciamento. E, soprattutto, bisogna continuare a mantenere il distanziamento ed usare le mascherine (FFP2) quanto più possibile. Abbiamo inoltre, rispetto allo scorso anno, una preziosa arma in più : il vaccino.

Usiamola e non lasciamo spazio alla paura. I dati su mortalità e ricoveri sono indubbiamente migliori rispetto ad un anno fa, nonostante il numero maggiore di casi positivi”

About Lorenzo Applauso (2460 Articles)
Iscritto all'ordine nazionale dei giornalisti, già direttore e fondatore della testata giornalistica italianews24.net e attualmente alla direzione di Casertasera.it. Collaboratore di numerose testate nazionali e locali.

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